PREZZI. Farmaci a Roma, in centro costano più caro. Indagine di Codici

Per pagare meno un farmaco da banco ci si deve recare nei grandi ipermercati che arrivano ad applicare sconti del 20% sul prezzo di listino. Nelle farmacie, invece, si possono trovare riduzioni che variano dal 5 al 12%. Sono i risultati di un monitoraggio effettuato dall’Osservatorio Codici che, nel periodo da giugno a novembre 2007 e nei mesi di gennaio e febbraio 2008, ha confrontato i prezzi di 30 farmaci da banco nei punti vendita di Roma. L’indagine – si legge in un comunicato di Codici – è stata svolta tra farmacie, parafarmacie, ipermercati e center della salute, ubicati in varie zone della Capitale.

Gli sconti maggiori vengono applicati nei punti commerciali che si trovano fuori dal centro e che, non essendo ben collegati con i mezzi pubblici, sono meno raggiungibili soprattutto dagli anziani. Una differenza significativa si è riscontrata tra i prezzi delle farmacie di 3 quartieri in particolare: il centro storico, il quartiere popolare Appio-Latino-Tuscolano, e la borgata Fidene/Colle Salario, adiacente al grande raccordo anulare. Le medicine vendute dalla farmacie del centro storico costano in media il 12% in più rispetto alle altre. Il supermercato ha prezzi più bassi del 25% rispetto alle farmacie del centro, del 20% rispetto a quelle del quartiere Appio-Tuscolano e del 17% rispetto a quelle della borgata. Nei centri abitati, comunque, stanno nascendo grandi ipermercati e questo avvantaggerà molti consumatori che potranno godere degli sconti maggiori.

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