PREZZI. Federconsumatori: +3,3% rispetto al 2009 per trascorrere settimana al mare

Secondo un monitoraggio effettuato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, quest’anno trascorrere una settimana di vacanza al mare costerà agli italiani il 3,3% in più rispetto al 2009. La spesa complessiva si aggira attorno ai 3348,70 euro: l’aumento è dovuto, in particolare, ai rincari del carburante e dei pedaggi autostradali. Per effetto della crisi – fa notare l’Associazione – quest’anno a partire saranno meno della metà degli italiani che sceglieranno "formule economiche e viaggi mordi e fuggi": vacanze sempre più brevi, dunque, orientate al risparmio (last minute, last second, formula roulette, prenotazione con largo anticipo, ecc.). Federconsumatori stima, inoltre, che si punterà a ridurre ulteriormente i costi, magari cercando ospitalità presso amici o parenti, oppure usufruendo dello scambio casa, nuova modalità di soggiorno che sta prendendo piede anche nel nostro Paese.

L’Associazione consiglia, infine, prima di mettersi in viaggio di:

  • Munirsi dell’elenco delle "pompe bianche" (i distributori indipendenti), che è possibile scaricare gratuitamente dalla homepage del sito Federconsumatori, e grazie alle quali è possibile risparmiare, in media, 6-8 centesimi al litro sul prezzo dei carburanti.
  • Verificare se nel costo dell’albergo è compreso anche l’accesso alla spiaggia comprensivo dell’utilizzo dell’ombrellone e dei lettini, o se la struttura alberghiera è convenzionata con qualche stabilimento.
  • Mettere in valigia prodotti indispensabili come ad esempio creme idratanti, abbronzanti, repellenti per zanzare, macchine fotografiche e batterie. Procuratevi pertanto carta e penna, prendete appunti di ciò che occorre, ed acquistate tali prodotti nei negozi di fiducia si può risparmiare dal 15 al 20%.

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