PREZZI. Gasolio, UP: “strumentale” l’uso dei dati sul divario con la Ue

"Uso strumentale dei dati al fine di dimostrare la tesi precostituita di comportamenti anomali da parte delle aziende petrolifere". Ha definito così l’Unione Petrolifera (UP) l’insieme di notizie stampa uscite lo scorso fine settimana sull’andamento del divario dei prezzi italiani dei carburanti rispetto all’Europa di fonte ministero dello Sviluppo Economico. Lo riferisce in una nota l’Unione.

Molti mezzi stampa hanno sottolineato come i prezzi dei carburanti, spinti dal caro-petrolio, hanno raggiunto nuovi record. In particolare, il passo della corsa, in Italia, sembra più veloce rispetto al resto d’Europa, soprattutto per il gasolio: il prezzo industriale (al netto cioé delle tasse) è schizzato infatti a 5,4 cent in più rispetto alla media dell’Europa a 27. Inoltre secondo le ultime rilevazioni del ministero per lo Sviluppo economico il prezzo industriale del gasolio nelle ultime settimane si è attestato a 0,700 euro al litro, 0,054 euro in più cioè della media dell’Europa a 27, pari a 0,646 euro.

"Sulla base dell’ultima rilevazione – ha spiegato l’UP – settimanale dell’area euro, ossia quella che tiene conto dell’andamento dei prezzi nei paesi aderenti all’Unione europea che adottano la valuta comune, al 7 aprile lo ‘stacco’ per la benzina era di 3,4 centesimi euro/litro mentre quello del gasolio di 4,8. Nei primi quattro mesi del 2008, la media per il gasolio è stata di 3,7 centesimi euro/litro e per la benzina di 3,2, valori in linea con quelli dell’analogo periodo dello scorso anno".

L’Unione Petrolifera considera dunque che "non è vero che sul mercato nazionale ci sia una reattività diversa rispetto al resto d’Europa nel recepire le variazioni dei prezzi internazionali" e definisce "metodologicamente non corretto" fare riferimento a presunti record battuti per il gasolio cambiando la metodologia di rilevazione e riferendosi alla "media a 27", adottata solo dal 1° gennaio 2008 per tenere conto dei nuovi paesi membri indipendentemente dalla valuta di riferimento e quindi non confrontabile con quella degli anni precedenti.

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