PREZZI. Gasolio riscaldamento, Federconsumatori e Adusbef: “Italia ha primato europeo”

Il prezzo del gasolio per il riscaldamento presenta un divario inaccettabile in Italia rispetto agli altri paesi europei: al netto delle tasse locali, costa il 9% in più rispetto alla media europea, il 13% in più rispetto alla Spagna. È quanto denunciano Federconsumatori e Adusbef, sottolineando che la "differenza si fa ancora più marcata se si guarda ai prezzi comprensivi di tasse. In tal caso il prezzo di tale prodotto risulta maggiore del 41%, rispetto alla media europea e addirittura del 46% rispetto alla Germania. Per fare un esempio, ipotizzando un consumo medio a famiglia di 1000 litri di gasolio per il riscaldamento dell’abitazione, una famiglia italiana paga 1036 euro, ben 466 euro in più rispetto ad una famiglia francese, 476 euro in più rispetto ad una famiglia tedesca e 471 euro in più rispetto ad una famiglia spagnola". "È necessario eliminare questo inaccettabile divario", sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef, per i quali questo dovrà avvenire attraverso una seria azione di contrasto nei confronti delle inefficienze di sistema e della tassazione.

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