PREZZI. Gestori Figisc: carburanti stabili nei prossimi giorni

Secondo il "meteo carburanti" di Figisc-Confcommercio, Federazione dei gestori degli impianti, per la prossima settimana sono previsti "prezzi stabili" sul fronte dei carburanti. È quanto rende noto oggi la Federazione, che rileva: "Nella settimana appena trascorsa si registra di nuovo un aumento delle movimentazioni dei fattori internazionali. Apprezzabile è stato l’aumento della quotazione del greggio Brent spot (+2,39 euro/barile, +0,018 euro/litro), con aumento del cambio euro/dollaro, mentre il mercato internazionale ha registrato un aumento dei prezzi internazionali dei prodotti ‘finiti’ Platt’s, molto marcato per la benzina, con +0,041 euro/litro e meno significativo per il gasolio, con +0,008 euro/litro. Rispetto a questo andamento, il prezzo Italia è diminuito di -0,012 euro/litro per la benzina, è aumentato, invece, di +0,008 euro/litro per il gasolio. Lo scarto tra variazioni internazionali e variazioni nazionali è, dunque, per questa settimana pari a -0,053 euro/litro per la benzina, importo, cioè, che non è stato scaricato sul prezzo alla pompa, ed è in parità per il gasolio, non essendoci differenze tra aumenti internazionali ed aumenti interni".

Luca Squeri, presidente nazionale Figisc, per i prossimi giorni prevede una diminuzione dei prezzi: "Le quotazioni del greggio Brent sono ancora attorno ai 115-116 dollari/barile, la chiusura delle sessione del Platt’s di giovedì 24 ha fatto registrare movimentazioni di non più di 3 millesimi di euro/litro in aumento o diminuzione a seconda dei prodotti. Per i prossimi giorni ci si può attendere che i prezzi stiano fermi sugli attuali livelli."

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