PREZZI. Hotel, con le tariffe on line prezzi più dinamici

Internet ha cambiato le regole del gioco anche nel mondo degli hotel: le tariffe online degli alberghi hanno stravolto la classificazione delle strutture, portando una forte dinamicità dei prezzi, in relazione alla reputazione on line e alla concorrenza sul web. E’ quanto emerge da un recente studio tHPDI (trivago hotel price disparity rate), il comparatore prezzi hotel www.trivago.it, che ha analizzato le tariffe praticate da quasi 8 mila strutture tra le più ricercate in rete.

La ricerca dimostra che la classificazione alberghiera diventa sempre meno rilevante per i prezzi di listino, soprattutto nelle categorie più basse. Ad esempio, tra i due e i tre stelle la differenza di prezzo è minima: 98 euro per un pernottamento in camera standard doppia nei tre stelle, 93 per dormire in un albergo a due stelle (solo il 5% in meno) e 83 per un albergo ad una stella. La forbice dei prezzi si allarga per la fascia luxury: tra i quattro (140 euro) e i cinque stelle (262€), il gap tariffario è dell’87%. Gli hotel di fascia alta adottano anche una strategia tariffaria che diversifica i prezzi in base alle camere ed ai servizi: nei 4 stelle la stessa camera può variare del 21%, a seconda del canale scelto. Nei tre stelle, i più numerosi nel nostro Paese (17700 strutture, dati Istat), il consumatore può spendere per la stessa camera circa il 13% in meno. Gli italiani preferiscono, comunque, gli alberghi a 3 e 4 stelle.

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