PREZZI. Incontro Mipaaf e pescatori a Treviso. Zaia: “Ue esca dalle secche burocratiche”

"All’indomani del tavolo sulla pesca convocato al Mipaaf, il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali ha voluto ascoltare i pescatori veneti e i loro problemi, comuni a molte regioni, tanto da portare – pochi giorni fa – allo sciopero in tutta Europa". È quanto comunica il Ministero in una nota stampa nella quale si annuncia un vertice con Spagna, Francia, Portogallo e Grecia per il prossimo 17 giugno a Venezia.

"In passato la pesca è stata ingiustamente considerata un settore marginale del comparto agroalimentare nazionale: da parte mia farò l’impossibile per riportarla al centro delle politiche economiche nazionali ed europee": questo il commento del ministro Luca Zaia nel corso dell’incontro con i rappresentanti della marineria veneta svoltosi oggi in Prefettura, a Treviso. Zaia ha spiegato che il decreto per l’erogazione del premio di arresto temporaneo della pesca nel 2007 ai pescatori di Chioggia e Pila di Porto Tolle "è pronto e sarà sottoposto all’esame del ministro dell’Economia Giulio Tremonti quanto prima".

Il ministro Zaia ha ribadito il suo impegno per un piano di rilancio del settore. "Il tema della pesca, che vive un momento di forte difficoltà – ha proseguito Zaia – è centrale nelle politiche del Governo e del Ministero in particolare. Da parte mia, rappresenterò in ogni sede gli interessi dei pescatori italiani, a partire dal vertice con Spagna, Francia, Portogallo e Grecia che ho promosso e che probabilmente si terrà il 17 giugno prossimo a Venezia. L’incontro sarà un segnale per l’Ue, che deve uscire dalle secche burocratiche che ne rallentano l’attività, e insieme l’occasione per formulare proposte concrete e comuni da presentare al Commissario europeo Borg".

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