PREZZI. Inflazione, Consumatori: “Dato incoerente, aumenti per 360 euro l’anno”

L’Istat stima per febbraio un tasso di inflazione positivo all’1,2%. "In questo contesto, un tasso di inflazione con segno positivo, non solo appare del tutto incoerente con le più elementari logiche di mercato, ma fa insorgere più di un sospetto circa la presenza di forti speculazioni a danno delle famiglie e del mercato. Non dimentichiamo che un tasso di inflazione all’1,2% contribuisce a debilitare ulteriormente i bilanci delle famiglie, comportando un aumento di 360 euro annui": questo il commento di Federconsumatori e Adusbef, che fanno riferimento al contesto caratterizzato dalla contrazione dei consumi, dalla caduta del reddito delle famiglie e dalla riduzione della loro capacità di acquisto.

Di conseguenza l’aumento, anche se in lieve flessione, viene ritenuto "un dato gravissimo, in piena contraddizione con l’andamento economico della domanda di mercato". Le richieste: controlli e verifiche contro le speculazioni; detassazione per il reddito fisso di almeno 1200 euro annui; blocco delle tariffe.

Comments are closed.