PREZZI. Inflazione a 1,6%, AACC: dato preoccupante, stangata in autunno

Servono la detassazione delle famiglie a reddito fisso e il blocco delle tariffe, perché la situazione continua a essere preoccupante e il tasso di inflazione all’1,6%, anche se in lieve flessione rispetto a luglio, rappresenta comunque un dato "gravissimo". È il commento di Federconsumatori e Adusbef che tracciano il quadro di una crisi ben lontana dalla sua conclusione: i consumi continuano a contrarsi e riguardano anche il settore alimentare, continuano cassa integrazione e disoccupazione, il potere di acquisto delle famiglie si riduce.

Per le due associazioni "in questo quadro, la crescita del tasso di inflazione non può che destare preoccupanti dubbi circa la presenza di speculazioni, nei confronti dei quali si rende estremamente urgente intensificare i controlli e prendere i necessari provvedimenti. Tale dato, inoltre, a nostro parere, è ancora sottostimato – proseguono – Per effetto degli aumenti di prezzi e tariffe, nel 2010, la stangata per le famiglie sarà di ben 1.118 euro annui, ovvero molti di più rispetto ai 485 euro annui prospettati dall’Istat con questo livello del tasso di inflazione". Da qui le richieste di rilanciare la domanda interna, detassare le famiglie a reddito fisso di almeno 1.200 euro l’anno, bloccare prezzi e tariffe, rilanciare investimenti in ricerca e innovazione tecnologica.

Per Casper – il nuovo Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, di cui fanno parte le associazioni Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – la vera stangata è però prevista in autunno, "quando le famiglie italiane si troveranno a pagare, su base annua, ben 902 euro in più, principalmente a causa di manovre speculative su prezzi e tariffe. Spiccheranno, in particolare, gli aumenti di 195 euro per i trasporti, 189 per l’abitazione (acqua, rifiuti…) e 191 per i beni alimentari che, dopo essere rimasti fermi per un anno, con l’auspicata ripresa della domanda saliranno con gli interessi. Le prime avvisaglie di questa stangata d’autunno, però, si hanno già con il dato reso noto oggi dall’Istat. In particolare – spiega il Casper – emergono gli aumenti della voce trasporti (+3,8% il tendenziale), acqua che spicca il volo con un +8,5% ed Rc auto con un +7.3%. Tradotto in cifre significa che le famiglie italiane già ad agosto stanno pagando, rispetto allo scorso anno, 30 euro in più per ogni vettura assicurata e 23 euro in più per l’acqua potabile".

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