PREZZI. Isae: stabile la fiducia dei consumatori europei, crolla quella Usa

La fiducia dei consumatori europei si mantiene stabile ma ai livelli più bassi dal 2005, mentre crolla quella dei consumatori americani. È quanto rileva l’Isae (Istituto di studi e analisi economica) nella rilevazione "Confronti internazionali delle inchieste sulle imprese manifatturiere ed i consumatori" di questo mese.

La fiducia dei consumatori, rileva l’Isae, si mantiene sui livelli più bassi dalla fine del 2005, a causa dell’emergere di previsioni meno favorevoli sulle future possibilità di risparmio. La fiducia sale in Germania e Spagna ma peggiora in Francia. Secondo i dati diffusi dalla Commissione Europea, rimane infatti invariata anche a marzo la fiducia dei consumatori nella media dell’area dell’euro, mantenendosi a quota -12. Emergono previsioni meno favorevoli sulle future possibilità di risparmio, ma recuperano leggermente le attese sulla situazione economica generale e sull’andamento del mercato del lavoro. I consumatori esprimono anche minori preoccupazioni circa la dinamica dei prezzi: il saldo si attesta a 26 da 28 del mese precedente.

Negli Stati Uniti invece il clima di fiducia americano scende ai minimi negli ultimi cinque anni mentre l’indice relativo alle aspettative si attesta ai livelli più bassi degli ultimi trentacinque anni. A pesare sono soprattutto le preoccupazioni degli intervistati sul mercato del lavoro e sulle prospettive dell’economia. Sottolinea l’Isae che "in circa nove mesi, le banche di Wall Street coinvolte dalla crisi dei mutui subprime hanno disposto un taglio di 35000 posti di lavoro, una delle maggiori riduzioni di personale dal 2001, dopo l’esplosione della bolla di internet".

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