PREZZI. Istat: a marzo aumentano trasporti, alimentari ed utenze domestiche

Prezzi al consumo in crescita per i trasporti, il settore alimentari e i costi legati all’abitazione. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, il mese di marzo 2008 ha registrato un aumento dell’indice nazionale per l’intera collettività in diversi capitoli: trasporti (+5,8 per cento), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+5,5 per cento) e abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,3 per cento). Lieve calo invece per i settori comunicazioni (-2,1 per cento) e servizi sanitari e spese per la salute (-0,3 per cento).

Nel mese passato l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) comprensivo dei tabacchi è stato pari a 135,5, registrando una variazione di più 0,5 per cento rispetto al mese di febbraio 2008 e una variazione di più 3,3 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, comprensivo dei tabacchi, nel mese di marzo 2008 è stato pari a 134,2, con una variazione di più 0,5 per cento rispetto a febbraio e una variazione di più 3,3 per cento rispetto a marzo 2007. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell’Ue (IPCA) si è attestato sul 107,2, registrando un più 1,6 per cento sul piano congiunturale e una variazione tendenziale di più 3,6 per cento.

A livello locale, analizzando le 20 città capoluogo di regione, l’Istat ha rilevato i maggiori aumenti del NIC a Cagliari (+4,2 per cento), Reggio Calabria (+3,9 per cento), L’Aquila, Napoli e Potenza (+3,8 per cento). Più contenute le crescite registrate a Trento (+2,5 per cento), Bologna (più 2,8 per cento), Venezia, Genova e Firenze (+2,9 per cento).

 

 

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