PREZZI. Iva al 21%, Adoc: colpisce cd e dvd, aumento del 7,7% e del 2,6%

Il rincaro dell’Iva colpisce musica e film. Un cd musicale costa in media 20,90 euro, per un dvd con un film servono 23,50 euro. Con l’aumento legato al rincaro dell’Iva, i prezzi sono in realtà saliti del 7,7% e del 2,6% in più rispetto ad agosto. Se poi si guarda al confronto con i mercati europei, emerge che i prezzi negli altri paesi sono notevolmente inferiori.

È quanto denuncia l’Adoc che parla di "conseguenze nefaste per i costi di cd e dvd" legate all’aumento dell’Iva al 21%. Un mercato già in affanno nel quale diventa sempre più diffusa la pirateria. Sostiene il presidente Adoc Carlo Pileri: "Il costo di un cd è aumentato, in media, di 1,50 euro rispetto al periodo con l’Iva al 20%, mentre per un dvd si spendono 60 centesimi in più. I rincari fuori controllo registrati su cd e dvd hanno aumentato la forbice di prezzo con il resto d’Europa, dove mediamente per l’acquisto di un cd si spende il 37% in meno che in Italia, mentre per acquistare un dvd si risparmi il 24%".

L’associazione stima che circa il 35% degli italiani faccia ricorso a copie illegali di musica e film: di questi, nell’ultimo anno, il 62% ha scaricato i contenuti via web, mentre il 38% ne è entrato in possesso acquistando dischi contraffatti o li ha ricevuti indirettamente. Una soluzione per evitare che i prezzi elevati alimentino il ricorso a copie pirata, argomenta Pileri, "potrebbe essere la riduzione dell’Iva al 4% sui prodotti venduti al dettaglio, già applicata a dvd e cd venduti in allegato ai giornali in edicola. Una tassazione già adottata, per esempio, in Spagna, dove i cd costano il 19,4% in meno rispetto all’Italia e i dvd il 17,5% in meno".

Il confronto fatto dall’Adoc con alcuni paesi europei evidenzia prezzi ben diversi. In Francia i cd musicali costano in media 13,90 euro, oltre il 50% in meno rispetto all’Italia; i dvd si attestano a 20 euro, pari al 17,5% in meno. In Germania per gli stessi prodotti servono rispettivamente 15 e 16 euro, rispettivamente il 39,4% e il 46,9% in meno.

Comments are closed.