PREZZI. Iva al 21%, KlikkaPromo: i supermercati non hanno aumentato i beni di prima necessità

I supermercati non hanno scaricato sulle famiglie l’aumento dell’Iva. Su un paniere di prodotti di uso quotidiano e larga diffusione, l’andamento dei prezzi prima e dopo l’aumento dell’aliquota al 21% è stabile. Per acquistare casalinghi e prodotti per la cura della persona, bibite e carta igienica, succhi di frutta e alimenti per gli animali, la cifra che si spende è sempre la stessa.

È la conclusione cui giunge una ricerca svolta da KlikkaPromo.it, motore di ricerca delle offerte promozionali della Grande distribuzione, che ha comparato i prezzi prima e dopo l’aumento dell’Iva di un paniere di 20 prodotti di larga diffusione potenzialmente soggetti ad aumenti per il passaggio dell’aliquota al 21%. Un provvedimento che ha avuto effetti immediati sulla benzina ma, rileva l’indagine, non sui prodotti di prima necessità venduti dai supermercati.

L’analisi è stata svolta su 10 grandi catene di supermercati, rappresentative di oltre il 50% del mercato della Grande distribuzione alimentare italiana, e non ha incluso quei prodotti alimentari la cui aliquota Iva al 4% o al 10% non ha subito alcun ritocco. Dalla ricerca emerge che i prezzi sono sostanzialmente invariati: "La metà delle categorie merceologiche considerate non fanno infatti rilevare variazioni significative dei prezzi, a testimonianza del mancato adeguamento alla nuova aliquota. Le differenze al rialzo e al ribasso nelle rimanenti categorie sono contenute e si pareggiano, facendo così rimanere nel complesso il costo del paniere di prodotti assolutamente immutato".

Di fronte alle incertezze dei prezzi, il ricorso alle offerte promozionali rappresenta una modalità di consumo sempre più diffusa, in parte obbligata, che permette di sperare in notevoli risparmi. Solo seguendo le offerte di settembre, spiega il portale, si possono collezionare risparmi consistenti, dal 26 sul caffè al 46% sull’olio extravergine di oliva. Ma se l’attenzione alle promozioni diventa abitudinaria e usuale nell’arco dell’anno, KlikkaPromo stima che ogni famiglia possa risparmiare ogni anno dai 2 mila ai 2500 euro.

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