PREZZI. Latte in polvere, Neolatte compie 5 anni

Nel 2005 un chilogrammo di latte in polvere Mellin 1 costava quasi 45 euro; oggi costa circa 20 euro in meno. Una delle cause di questo calo dei prezzi del latte per l’infanzia sta nel fatto che 5 anni fa, sul mercato italiano, si è affacciato un prodotto nuovo: il Neolatte di Unifarm, Unione Farmacisti Trentino Alto Adige. Si tratta del primo latte italiano per l’infanzia biologico, che ha cambiato un po’ le regole del gioco: in un mercato monopolizzato dai prodotti di marca, a costi elevati, Neolatte si è proposto ad un terzo del prezzo di mercato, senza informazione medica, senza investimenti pubblicitari. Venduto solo dalle farmacie, oggi Neolatte ha conquistato il 30% delle vendite, con la sola forza del passa parola.

Il 10 giugno 2010 Neolatte ha festeggiato i suoi 5 anni presso il MUBA (Museo dei Bambini della Triennale Bovisa) di Milano e per l’occasione sono stati presentati i dati della ricerca Nielsen "Latte per l’infanzia: evoluzione del mercato e del consumatore". Lo studio, condotto tra gennaio e aprile 2010, ha analizzato, nell’ambito del latte per l’infanzia, abitudini e comportamenti d’acquisto del consumatore, la notorietà e il posizionamento dei diversi marchi.

Il primo dato significativo che emerge dall’analisi è quello che delinea un consumatore molto più sensibile verso il prezzo del prodotto che acquista, che ha mutato i suoi comportamenti di consumo anche nell’area della salute. Un consumatore, quindi, più consapevole nelle scelte di consumo, anche a fronte di una crescente informazione e scolarizzazione. Nell’ambito del latte artificiale il prezzo emerge come principale motivazione di acquisto nella GDO (grande distribuzione organizzata) per 8 acquirenti su 10, mentre è il principale deterrente all’acquisto dello stesso in farmacia (68% di coloro che non acquistano latte artificiale in farmacia).

Le principali motivazioni per l’acquisto in farmacia sono invece fiducia, specializzazione e qualità, anche nei confronti del farmacista che non è un semplice venditore, ma un consulente. La vendita di Neolatte nelle farmacie ha attirato verso questo canale un target di acquirenti diverso da quelli abituali.

"In realtà il prodotto è venduto molto di più al Nord Italia – spiega ad Help Consumatori Alessandra Lonati, responsabile dell’ufficio stampa Neolatte – Questo per un problema di tipologia dell’acquirente: il tipo di mamma che acquista Neolatte è una mamma diversa dal pubblico solito delle farmacie, che si reca in farmacia per avere il consiglio del farmacista. Questa mamma è invece una mamma che si informa, che cerca le notizie online, compara i prodotti, valuta la qualità e non soltanto la marca. Questo tipo di utente è un po’ più diffuso al Nord. Comunque negli ultimi anni c’è stato un incremento di vendita anche al Centro e al Sud, per un’azione più capillare di informazione".

Com’è nata 5 anni fa l’idea di Neolatte?

Il prodotto è nato da un’esigenza che Unifarm ha individuato 5 anni fa: quella di mettere sul mercato un prodotto di qualità a prezzi ridotti, più in linea con quelli europei che si attestavano attorno ai 10 euro, mentre in Italia già erano su cifre molto più alte. E dal momento che Unifarm è di Trento che è una zona di frontiera si vedeva addirittura un’organizzazione di veri e propri gruppi d’acquisto che partivano per acquistare il prodotto all’estero. Da questa necessità è nata l’idea di un prodotto che andasse incontro alle esigenze delle famiglie. Neolatte è il primo latte biologico per l’infanzia sul mercato italiano. Già dal terzo anno i dati di vendita si sono attestati intorno al 28% nel canale farmacia. Oggi siamo al 30% ed è un risultato molto interessante considerando anche che non sono state fatte campagne pubblicitarie. Si è scelto di operare non sulla pubblicità, ma sul passa parola.

Neolatte ha cambiato il mercato del latte per l’infanzia?

Assolutamente sì. L’immissione di Neolatte sul mercato, avvenuta 5 anni fa, ha fatto abbassare quasi del 50% i prezzi delle altre marche.

Quali sono i punti di forza del prodotto?

La qualità del prodotto, il prezzo, sicuramente come secondo elemento e la diffusione perché è reperibile in tutte le farmacie italiane.

"Fiducia, affidabilità e serietà vengono riconosciuti alla marca dal 49% delle utilizzatrici Neolatte, mentre per il 58% è una marca attenta a farti risparmiare, quindi onesta e rispettosa verso il consumatore – spiega il dott. Matteo Tamanini, Direttore Commericiale Unifarm – Value for money è il suo codice identificativo: viene ritenuto "dalla parte delle mamme" e per questa ragione attiva il passaparola positivo presso questo target che è stata una delle ragioni del suo successo".

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