PREZZI. Libri scolastici, 6 mln euro in più per scuole medie secondo Altroconsumo

Sei milioni di euro in più per le scuole medie e 7,5 per le elementari. Sono queste le ulteriori spese che le famiglie italiane dovranno affrontare per comprare i libri di scuola secondo Altroconsumo. Lo riferisce l’associazione in un comunicato in cui contesta la decisione del ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni di aumentare i tetti di spesa per i libri da adottare il prossimo anno scolastico.

"Il tetto – dice l’associazione – dovrebbe servire a difendere le famiglie dall’inflazione. Se la segue il suo scopo è vanificato. A meno che l’ancoraggio serva a difendere qualcos’altro, come i margini di fatturato dell’editoria scolastica, in vista dei nuovi prezzi dei testi da fissare per l’anno scolastico 2008-2009".

"Una decisione quanto mai intempestiva", secondo Altroconsumo, anche perché arriva a fascicolo ancora aperto da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sull’ipotesi di cartello nell’editoria scolastica. I nuovi tetti fissati eccedono sempre il 2,1%. Per la prima media si ha un +2,14% (da 280 a 286 euro), per la seconda media un +2,78% ( da 108 a 111 euro), per la terza media +2,42% (da 124 a 127 euro). Altroconsumo si domanda: "Forse si è deciso di approssimare il tetto all’euro"?

L’associazione segue il settore dal 1997. Lo strumento del tetto nelle adozioni dei testi scolastici, è stato introdotto nel 1998, proprio per evitare speculazioni a danno dei bilanci familiari su un’importante voce di spesa come l’istruzione di base. "Da allora – conclude il comunicato – abbiamo assistito a un costante non rispetto delle soglie da parte delle scuole medie. Non solo: il ministro Fioroni aveva promesso di introdurre il tetto per le classi prime superiori. Misura di cui non c’è traccia nel nuovo decreto. Così come non c’è traccia della verifica del ministero stesso sul rispetto dei tetti nelle adozioni dei testi fatte per l’anno scolastico in corso. Essendo un capitolo aperto all’interno del Governo, che Mister Prezzi faccia sentire la propria voce".

Comments are closed.