PREZZI. MSE sui carburanti: costi allineati a quelli di aprile-maggio e in diminuzione

"I prezzi attuali di benzina e gasolio appaiono sostanzialmente allineati a quelli di aprile-maggio". Dal primo luglio la benzina è diminuita del 4,7% e il gasolio del 6,9%. È quanto ha rilevato il Ministero dello Sviluppo economico che ha diffuso una nota sulla situazione dei prezzi dei carburanti elaborata dall’Osservatorio dei prezzi nella quale confronta i dati degli ultimi giorni con quelli di aprile-maggio. "Non bisogna comunque abbassare la guardia – ha commentato il MSE – anche perché esiste ancora un differenziale tra i prezzi medi italiani e i prezzi medi europei e dunque c’è ancora spazio per recuperare efficienza e ridurre i prezzi della benzina e soprattutto del gasolio, a maggior ragione se nelle prossime settimane il prezzo del petrolio continuerà a diminuire".

Secondo i dati resi noti dal Ministero, le quotazioni internazionali del petrolio brent dated degli ultimi giorni sono di circa 107 dollari al barile, con tendenza al ribasso. A fronte di questo prezzo il 1 settembre scorso il prezzo della benzina era pari a 1,454 euro al litro e quello del gasolio di 1,416 . In euro, un barile di petrolio costa oggi 73,7 euro.

Un prezzo del brent dated analogo a quello attuale è stato registrato nel periodo 15 aprile – 2 maggio, in cui la quotazione media del barile è stata di 109 dollari (con tendenza al rialzo). All’epoca, il prezzo Italia della benzina era un media di 1,400 euro al litro (minimo 1,380 – massimo 1,431) e quello del gasolio era di in media di 1,377 (minimo 1,346 – massimo 1,409). Il prezzo medio del barile risultava quindi di 69,4 euro. Nei due periodi, la variazione del prezzo del brent dated espresso in euro ha segnato dunque un rincaro di + 4,3%.

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