PREZZI. Magneti “risparmia benzina”, Quattroruote: guadagno per chi li vende

Boom per i cosiddetti magneti "risparmia-benzina" anche se, secondo Quattroruote, che per verificarli li ha sottoposti a dei test, «servono solo…a chi li vende». Coi prezzi dei carburanti in salita e le restrizioni alla circolazione per le auto più inquinanti, non è stato difficile – sottolinea la nota – far «abboccare» migliaia di automobilisti che, per pochi euro, li hanno acquistati. Quattroruote ha voluto metterli alla prova e ne ha comprati tre, apparentemente diversi (e in concorrenza) fra loro, in realtà uguali nel principio di funzionamento. Il prezzo variava da un minimo di 17 ad un massimo di 30 euro. Il montaggio è semplice: basta applicare le due metà degli ‘economizzatorì attorno al tubo di mandata della benzina, il più possibile vicino al motore, e unirli con le fascette fornite dagli stessi kit. Secondo i venditori, i magneti contenuti all’interno polarizzano le molecole di benzina e gasolio rendendo la combustione più efficace e quindi facendo miracoli. I test eseguiti presso il Centro Prove di Quattroruote e nei laboratori della Prototipo di Nardò hanno invece sconfessato le promesse: nessuno dei tre ha migliorato i consumi, aumentato le prestazioni o ridotto le emissioni inquinanti. Insomma – conclude Quattroruote – costano poco ma sempre troppo per quello che valgono.

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