PREZZI. Milano, accordo raggiunto per funerali a prezzi low cost

Dopo un braccio di ferro durato alcuni giorni, alla fine è stata trovata un’intesa sui funerali low cost a Milano. E’ appena entrato in vigore infatti il nuovo accordo raggiunto tra il Comune e le imprese funebri, che stabilisce i prezzi calmierati per i funerali a Milano.

Per una cerimonia semplice, per esempio, il costo base è stato fissato a 1.054 euro. I milanesi che decideranno di usufruire del servizio riceveranno, presso gli uffici dei servizi funebri comunali, i prospetti informativi con l’indicazione delle imprese che aderiscono all’accordo.

Inoltre, è anche prevista la possibilità di fissare il funerale direttamente dagli uffici del Comune attraverso un sistema informatico che, utilizzando un criterio di rotazione, metterà in contatto i familiari del defunto con l’impresa funebre di turno.

"Sono molto soddisfatto del nuovo accordo – ha dichiarato Stefano Pillitteri, assessore ai Servizi civici del Comune di Milano – .L’intesa raggiunta ci consente di contenere ulteriormente il costo dei funerali calmierati (prima fissato a 1.309 euro), pur garantendo una cerimonia assolutamente dignitosa".

Ricordiamo che nei giorni scorsi era scaduta la convenzione tra Comune e imprese funebri che consentiva "funerali calmierati", ovvero a un prezzo convenzionato pari a 1.309 euro tutto compreso, mentre se non fosse stato raggiunto un nuovo accordo, il costo del servizio funebre rischiava di schizzare oltre i 3mila euro.

Dopo aver proceduto a tre rinnovi, i dirigenti di palazzo Marino nell’ultima proposta recapitata nei giorni scorsi agli imprenditori funerari comunicavano l’intenzione di ridurre unilateralmente i costi del servizio funebre, chiedendo loro di tirare la cinghia: al posto di 1.309 euro il nuovo servizio sarebbe dovuto costare 1.053,93, in pratica pari a uno "sconto" di 250 euro, che non ha, come prevedibile, trovato grandi consensi ma anzi, aperta ostilità da parte degli operatori del settore.

Tanto che nei giorni scorsi i "cimiteriali" aderenti ai funerali di base si sono incontrati e hanno stilato una lettera aperta all’Amministrazione milanese, rifiutando come "irricevibile" la proposta di sconto avanzata dal Comune, giudicata "una provocazione" e chiedeva in sostanza di ripartire da zero con le trattative.

"Dopo giorni di discussione, è stato raggiunto infine un ottimo risultato – ha concluso Pillitteri – coerente con la volontà dell’Amministrazione di promuovere il contenimento dei prezzi dei servizi e ‘l’introduzione della ‘fattura trasparente’ da tempo auspicata".

di Flora Cappelluti

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