PREZZI. Milano: dove la colazione costa caro

A Milano fare la spesa potrebbe essere più conveniente di altre capitali europee. Il capoluogo lombardo risulta essere infatti meno caro di Francoforte, Bruxelles e Lione mentre costa meno fare la spesa a Barcellona e Amsterdam, secondo quanto emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati provenienti da un’indagine effettuata dall’Economist Intelligence Unit. La dieta mediterranea è quella più premiata a Milano: riso, spaghetti, olio di oliva e acqua minerale sono in assoluto i meno cari rispetto ad altre città europee (la pasta -55%; il riso -42%; l’olio d’oliva -23%; l’acqua -65%).

Milano conviene anche per l’acquisto di carni (pollo -41%, agnello -49%, vitello -41%, maiale -24%) e per alcuni tipi di frutta e verdura (mele -31%, arance -32%, limoni -43%, pomodori -20%).
Costa invece di più fare la prima colazione: acquistare yogurt naturale (in media l’88% in più), il latte pastorizzato (il 29%), il caffè (dell’81%). Più care anche alcune verdure fresche (lattuga +47%, carote +21%) e i prodotti in scatola (pelati +16%).

Per fare la spesa in Europa, conviene andare a Amsterdam per comprare formaggi, latte, yogurt, succo d’arancia e bastoncini di pesce; a Barcellona per olio d’oliva, pollo, pesce fresco; a Bruxelles per il bacon; a Francoforte per la carne di maiale e ananas in scatola, mentre acquistare a Lione – la più cara d’Europa – risulta essere poco conveniente.

"La Camera di commercio è impegnata in un monitoraggio degli indicatori di mercato quotidiani come la spesa, a partire dai prezzi", ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano, ribadendo che quest’opera di controllo è svolta nell’interesse di cittadini e aziende. "Si tratta di un fattore di competitività e di confronto internazionale per la qualità della vita. Milano, secondo questa rilevazione si pone in una situazione in media rispetto alle città europee. Ma occorre, ora più di prima, che ci sia corrispondenza tra il costo e la qualità della vita, intesa come qualità dei servizi offerti e la promozione di un benessere diffuso alle varie categorie: è questa la sfida su cui dobbiamo impegnarci tutti nell’interesse della collettività ed in una logica di sistema", ha concluso Sangalli.

Anche Lucia Moreschi, consigliere della Camera di Commercio di Milano in rappresentanza dei consumatori, ha messo l’accento sulla mission dell’istituto camerale: "La Camera di Commercio di Milano opera per un mercato trasparente e agisce sul fronte della sicurezza e tutela dei consumatori e per la valorizzazione e supporto alle imprese che si impegnano per il rafforzamento della qualità verso il cittadino. Siamo impegnati a costruire un ponte tra un mercato sempre più trasparente e imprese sempre più al servizio dei cittadini", ha concluso Moreschi.

 

Comments are closed.