PREZZI. Mister Prezzi: a maggio fiducia e consumi in su, inflazione oltre media Ue

Nel mese di maggio l’inflazione italiana è stata superiore a quella dei Paesi dell’area euro: i prezzi italiani sono aumentati dello 0,8% mentre negli altri paesi sono rimasti fermi. In particolare sono cresciuti i prezzi di alcuni generi alimentari di prima necessità, come i pomodori, il riso, l’aceto, l’olio di mais ed il miele; in calo sono risultati i prezzi degli apparecchi per la telefonia mobile, dell’olio di oliva e del burro.

Sono alcuni dei dati contenuti nella newsletter mensile dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe della Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa tecnica del Ministero per lo Sviluppo Economico.

Negli ultimi 5 anni – si legge nella newsletter – "il prezzo della pasta ha avuto una volatilità sensibilmente maggiore rispetto a quello del riso, presentando tassi di crescita anche del 30% nel corso del 2008, per poi ridiscendere intorno al 5% a maggio 2009. Il prezzo del riso, al contrario, dopo essere salito a tassi prossimi al 13% negli ultimi mesi, ora si sta stabilizzando".

Nei primi tre mesi del 2009 c’è stata una lieve ripresa dei consumi di beni non durevoli e dei servizi, rispetto all’ultimo trimestre 2008. Complessivamente, tuttavia, rispetto all’ultimo trimestre 2008, i consumi delle famiglie risultano diminuiti dello 0,8%. La diminuzione si concentra sui beni semi-durevoli (abbigliamento, calzature ecc.), -6,1%, mentre rallenta il calo dei beni durevoli (autoveicoli, elettrodomestici ecc), -3,6%.

Il clima di fiducia delle famiglie, rilevato dall’Isae, è in miglioramento: a giugno è aumentatodi 0,4 punti su maggio e di 6,9 punti rispetto al minimo registrato a luglio 2008, collocandosi appena 5 decimi al di sotto della media degli ultimi quattro anni. Il petrolio Brent è tornato a costare 70 dollari al barile, evidenziando una flessione di 70 dollari rispetto ai valori raggiunti a luglio 2008, ma una crescita di 30 dollari rispetto ad inizio 2009. La benzina alla pompa costa 1,288 euro a litro segnalando una flessione del 15% rispetto a giugno 2008; il gasolio al consumo costa 1,088 euro a litro (-28% rispetto ad un anno fa).

Sul piano internazionale si registra un aumento dei prezzi di alcune materie prime (alimentari, riso e metalli), forse a causa di una ripresa della domanda; e questo fa intravedere nuove tensioni inflazionistiche, per la possibile ricomparsa di una domanda di beni-rifugio degli investitori scoraggiati dalla volatilità dei mercati finanziari.

 

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