PREZZI. Ostia, stop a tassa di soggiorno. Adoc: per un giorno al mare servono 84 euro a famiglia

Una giornata al mare sul litorale di Ostia costerà quest’anno il 2,4% in più rispetto al 2010. Per una giornata al mare, una famiglia di quattro persone spenderà in media 84 euro. È quanto indica un’indagine dell’Adoc, che commenta però positivamente l’abolizione della tassa di soggiorno di 1 euro che i non residenti a Roma avrebbero dovuto pagare presso gli stabilimenti balneari. La tassa di soggiorno a carico dei bagnanti, informa l’Adoc, è stata abolita dal Ministero dell’Economia.

Commenta il presidente Adoc Carlo Pileri: "Fin dall’inizio ci siamo opposti all’introduzione di una tassa iniqua e assurda. Sarebbe stato folle chiedere il contributo di soggiorno di 1 euro ai non residenti a Roma per l’ingresso agli stabilimenti balneari di Ostia, una vicenda che stava diventando ogni giorno più grottesca. A pagare dazio sarebbero stati in primis i non residenti, tra cui ricordiamo vanno annoverati anche gli studenti fuori sede e gli immigrati, e gli stessi romani che, sicuramente, avrebbero visto aumentare ulteriormente i costi dei servizi offerti dagli stabilimenti".

Il rischio, afferma l’associazione, è però che i consumatori siano chiamati a nuovi rincari. In ogni caso, già oggi rispetto al 2010 il costo complessivo è aumentato del 2,4%. Dall’anno scorso a oggi sono aumentate quasi tutte le voci: dall’ombrellone (+3,4%) al lettino (+0,7%) passando per sdraio (+2%) e ingresso (+4,3%). Anche le voci extra come i gelati, panini e caffè sono in rincaro: 4 panini, acqua e 2 caffè costano quest’anno 24,30 euro, con un aumento dell’1,6% rispetto al 2010. Quattro gelati costano 6,50 euro. Sono stabili solo i costi di parcheggio. Conclude l’Adoc: "Continuando di questo passo i romani il mare potranno vederlo solo in cartolina".

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