PREZZI. Pane, più conveniente e buono nei supermercati

Comprare il pane nei supermercati e ipermercati dove buona è la qualità e più basso è il prezzo. E’ quanto afferma CODICI commentando i dati del monitoraggio che ha effettuato sui prezzi del pane nelle città di Milano, Pescara, Roma, Napoli, Bari e Catanzaro. A Milano, ad esempio, il risparmio per un chilo di pane acquistato al supermercato varia dai 5 cent ai 40 cent che tradotto in percentuale vuol dire dal 1% al 7%.

Sotto la lente dell’associazione tanti tipi di pane: dal casereccio alla rosetta (o michetta), dal pane integrale a quello sciapo e all’olio, dalla ciriola ai pani speciali. In seguito alla raccolta dei dati CODICI ha calcolato la media del costo di ogni tipo di prodotto per zona di riferimento.

Dall’indagine emerge la convenienza ad acquistare il pane in supermercati e ipermercati rispetto ai forni o alimentari. Tuttavia, importanti differenze sono state riscontrate nelle diverse zone delle città indagate. Il prezzo varia a seconda delle città e con valori medi più elevati a Roma e Milano, tuttavia CODICI ha rilevato un picco del costo del pane anche in alcune zone del sud, in particolare la Puglia.

A Milano un chilo di casereccio può arrivare a costare 4,20 euro contro 1,80 euro di Catanzaro. Pescara è invece la città più cara per i panini all’olio: 5,00 euro al chilo nei forni del centro. A Napoli il prezzo di questo tipo di prodotto varia da un minimo di 3,00 a 3,10 al chilo presso i forni; mentre da un minimo di 2,85 e 2,90 nei supermercati. A Roma, invece, il panino all’olio in media costa da 3,80 euro al chilo a 4,00 euro al chilo (centro di Roma).

Per quanto riguarda il caso Puglia, questa regione risulta la più cara nel Sud: il pane all’olio in alcuni panifici del centro costa 4,00 euro al chilo, mentre il casereccio e la baguette sono più economici rispetto alle altre tipologie di pane. Diversi sono i prezzi nei supermercati, ad esempio presso i punti vendita di Bari sud un chilo di pane casereccio costa in media 1,90 euro

Un altro elemento che incide sul prezzo del pane è la posizione dell’esercizio commerciale, almeno nelle città con molto turismo. E’ il caso di Roma e Milano dove CODICI sottolinea come sia più facile ritrovare dei prezzi piuttosto alti nei forni o alimentari siti nelle zone più centrali delle città, spesso frequentati dai turisti di passaggio. Motivo per il quale, spesso, alcuni esercenti giocano al rialzo del prezzo.

Cosa fare dunque per risparmiare senza rinunciare a del buon pane di qualità? L’associazione consiglia di comprare il pane nei supermercati e ipermercati dove buona è la qualità e più basso è il prezzo; accertarsi che sia ben cotto; e prediligere i pani dalle forme più semplici e poco accattivanti, di ottima qualità e a bassa costo.

 

 

 

 

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