PREZZI. Petrolio, dal 2007 minori riserve e rincari: se ne discuterà in Toscana il 18 e 19 luglio

Per quanto tempo ancora potremo estrarre petrolio? E’ la domanda che alla vigilia della sesta edizione del meeting di San Rossore, tradizionale appuntamento estivo della Regione Toscana sui temi della globalizzazione che si svolgerà il 18 e 19 luglio ed è dedicato quest’anno all’energia.

Dal 1985 il mondo consuma più petrolio di quanto ne scopra ed il "picco di Hubbert" è atteso per il prossimo anno, nel 2007. Prima del picco, secondo la teoria elaborata dal geologo texano, l’offerta di petrolio prevale sulla domanda: i prezzi sono bassi e tutto va bene. Dopo il picco la domanda prevale sull’offerta: i prezzi aumentano e i tempi si fanno duri. Il modello fu ideato nel 1956 per calcolare le riserve petrolifere americane e prevedeva che la produzione statunitense avrebbe seguito una curva a campana passando per un massimo verso il 1971. Nessuno ci credette, ma la previsione si è poi avverata.

Fra gli interventi previsti quello del geologo petrolchimico Colin Campbell, presidente dell’Aspo, e dell’economista Herman Daly. Una delle domande più importanti a cui cercheranno di rispondere è quanto petrolio potremmo produre in futuro e a quali costi. Il 40% di tutta l’energia primaria mondiale viene oggi dal petrolio, il 90% di quella usata per i trasporti. Sempre secondo Aspo consumiamo ogni giorno 5 litri a testa, un barile al mese, un’autocisterna per famiglia all’anno ed un mare di petrolio nel corso di un anno, pari a qualcosa come 25 miliardi di barili in tutto il mondo.

Il 65% viene usato per fare carburanti. La produzione ed il consumo di energia sono poi legati al clima. Ed il 18 luglio a San Rossore si aprirà anche una mostra, che proseguirà fino alla fine del meeting, organizzata dall’istituto di biometeorogia Ibimet che con poster sintetici ed oggetti, come sensori utilizzati per rilevamenti di CO2, cercherà di spiegare le attività di ricerca e programmazione intraprese in Toscana riguardo i problemi del cambiamento climatico globale e come, su questo, influiscano ed interagiscono i consumi e le emissioni. A tredici giorni dall’inizio della sesta edizione del Meeting di San Rossore sono già oltre 500 le adesioni pervenute alla segreteria della manifestazione: un numero molto elevato, che superà la metà della capacità ricettiva della struttura allestita nel parco.

Sui temi dell’energia, sulla produzione da fonti rinnovabili e sulla riduzione di consumi, sulle soluzioni possibili e gli interventi reali si confronteranno scienziati, economisti, amministratori e rappresentanti dell’associazionismo. Numerose anche le personalità internazionali, tra i quali Jeremy Rifkin, Dennis Meadeows e Jeremy Legget.

Tutte le informazioni su www.aspoitalia.net.

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