PREZZI. Rientro ferie costerà 1.064 euro alle famiglie. Codacons minaccia nuovo sciopero della spesa

Gli italiani dovranno attendersi una vera e propria stangata al rientro dalle ferie. Secondo il Codacons, infatti, finite le vacanze le famiglie dovranno sopportare una serie di spese per l’alimentazione, i trasporti, la casa, ma anche per le multe stradali e l’acquisto di libri e corredi scolastici per i figli.

In base alle stime del Codacons, una famiglia media composta da quattro persone dovrà spendere al rientro delle ferie circa 1.064 euro, così suddivisi: 300 euro per i libri di testo, 350 euro per il corredo scolastico, 220 euro per le scorte alimentari, 60 euro per le spese per la casa (pulizia, accessori, ecc.), 100 euro per i trasporti (pieno benzina e abbonamenti trasporti pubblici) e 34 euro per le multe stradali.

Per quanto riguarda i rincari, secondo l’associazione, il corredo scolastico costa il 5,4% in più rispetto lo scorso anno, mentre per la spesa alimentare occorre considerare aumenti medi nell’ordine del 10%, specie per la voce frutta e verdura. A pesare sono anche gli aumenti dei carburanti che incidono su diversi capitoli di spesa, oltre che sul pieno dell’automobile.

"Se poi a tali spese – si legge nel comunicato del Codacons – aggiungiamo bollette varie, rate di acquisti fatti nei mesi precedenti o addirittura rate delle vacanze, la mazzata di fine estate per la famiglia media si aggira sui 1.500 euro".

Secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che annuncia un nuovo sciopero della spesa, i motivi vanno ricercati nella mancanza di concorrenza nei vari settori analizzati, che inevitabilmente porta all’aumento di prezzi e tariffe.

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