PREZZI. Rincarano i carburanti. Consumatori: “Aumenti fuori controllo”

Ondata di rincari per i prezzi di benzina e diesel, e nuove proteste da parte dei Consumatori che denunciano aumenti fuori controllo e alti costi per le famiglie. Dal monitoraggio di quotidianoenergia.it emerge, infatti, che negli ultimi due giorni tutte le compagnie hanno alzato i listini di benzina e diesel. Nel dettaglio, Api-IP hanno aumentato il prezzo di riferimento della verde fino a 1,337 euro/litro e quello del gasolio fino a 1,182 euro/litro; Erg è salita di 1,5 centesimi su entrambi i prodotti portandosi rispettivamente a 1,339 e 1,184 euro/litro; lo stesso ha fatto Shell, che è volata oltre quota 1,35 euro/litro sulla benzina (a 1,354) e ha sfiorato la soglia di 1,2 euro/litro sul diesel (a 1,199), confermandosi la più alta. Esso è salita a 1,338 euro/litro sulla verde e a 1,185 euro/litro sul gasolio Q8 e Tamoil hanno aumentato di 1,4 centesimi entrambi i prodotti portandosi a 1,338 e 1,337 euro/litro sulla verde e a 1,183 e 1,182 euro/litro sul gasolio. Total, infine, ha rivisto all’insù di 2 centesimi sia la benzina che il diesel.

"Siamo alle solite – hanno dichiarato Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti di Adusbef e di Federconsumatori – sugli aumenti dei carburanti. Infatti ancora una volta, con una rapidità incredibile, la benzina è passata, nel giro di una settimana, da 1,27 Euro al litro a 1,35 di oggi, con un ricarico di 8 centesimi". Si tratta di aumenti, rilevano le due associazioni, che si risolvono in maggiori introiti sulla filiera petrolifera e maggiori costi per le famiglie, stimati in 8 euro in più al mese per il pieno, pari a 96 euro l’anno, e a 75 euro in più l’anno per i costi indiretti dovuti al trasporto dei prodotti.

"Un pessimo segnale quello offerto dagli aumenti subito annunciati dalle compagnie petrolifere in questi primi giorni del 2010". Lo dichiara Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino, che aggiunge: "Nonostante i ripetuti impegni assunti dal Presidente dell’API, Ugo Maria Brachetti Peretti, anche davanti al Sottosegretario Saglia e al Consiglio nazionale consumatori e utenti poco prima di Natale, puntualissimi arrivano i ritocchi dei prezzi alla pompa di benzina e gasolio". "Questi aumenti – conclude Longo – ricadranno immediatamente su tutti gli altri prezzi di trasporti e consumi trasferendosi sulle famiglie. E’ un comportamento di irresponsabilità economica e sociale che stigmatizziamo, chiedendo immediati interventi del Governo, in primis il Ministero Scajola e Mr. Prezzi il dottor Sambuco, nonché della Guardia di Finanza contro le speculazioni sui carburanti".

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