PREZZI. Roma, Adoc: aumenti taxi e tassa soggiorno scoraggiano turisti

Potrebbe essere approvata domani la delibera comunale con cui verrà sancito l’aumento delle tariffe dei taxi nella Capitale. "Siamo contrari ad un aumento delle tariffe taxi, in grado di danneggiare pesantemente i cittadini e il settore del turismo, è preoccupante che i consumatori siano stati ignorati" dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc.

Secondo l’Associazione, il rincaro delle tariffe andrebbe ad aggiungersi alle già gravose misure previste dalla manovra finanziaria per Roma, dal pedaggio sulla Roma-Fiumicino all’addizionale aeroportuale, dalla tassa di soggiorno per i turisti al rincaro dell’addizionale Irpef.

"Con l’aumento a 45 euro, prendere il taxi all’aeroporto di Roma costerà il doppio che a Barcellona e Madrid, il 60% in più della media europea, con la sola Londra più cara. Considerando anche l’addizionale aeroportuale, per partire dallo scalo di Fiumicino arrivando in taxi occorreranno 7 euro in più rispetto ad oggi, un rincaro del 17,5%. Se a questa spesa aggiungiamo i rincari dovuti alla tassa di soggiorno, un weekend a Roma per una famiglia potrebbe arrivare a costare fino al 40% in più di quanto speso oggi, in media un rincaro di 100 euro" aggiunge Pileri.

L’Adoc ritiene opportuno procedere ad un miglioramento del servizio taxi e del trasporto pubblico romano.

"Il problema dei trasporti pubblici di Roma è purtroppo irrisoluto da anni – continua Pileri – e sta diventando sempre più oneroso per gli utenti, siano essi cittadini romani o turisti, sia in termini economici sia di mobilità. Per apportare concreti miglioramenti chiediamo l’estensione della rete di
corsie preferenziali per bus e taxi, con la garanzia del loro rispetto da parte degli agenti di polizia municipale. In secondo luogo una maggiore trasparenza nella gestione delle corse in taxi, da concretizzarsi mediante l’installazione di macchinette di bordo che emettano una ricevuta fiscale
obbligatoria automatizzata, in cui siano indicate, oltre all’importo dapagare, le generalità del tassista, il numero della licenza, l’orario e il luogo di partenza e di arrivo, i chilometri percorsi, la velocità media e le tariffe applicate. Inoltre, sempre dal punto di vista di una maggiore trasparenza, chiediamo che in ogni vettura sia esposta la foto dell’autista proprietario della licenza, al fine di evitare eventuali sostituzioni indebite del personale. Sempre in merito al servizio taxi, chiediamo che le tariffe siano esposte in modo chiaro e multilingue sia a bordo delle vetture che nei punti d’interesse, quali stazioni metro e ferroviarie, aeroporti, alberghi, luoghi turistici. Crediamo sia necessario un maggiore e più incisivo controllo da parte degli agenti di polizia municipale di tutte le
aree soggette a potenziali forme di concorrenza sleale nel settore taxi, in particolar modo presso la Stazione Termini e i due Aeroporti, al fine di tutelare i cittadini, i turisti e i lavoratori onesti. Per l’aeroporto di Fiumicino, è necessario un ammodernamento dell’area di parcheggio, con
ribasso delle tariffe finora applicate e il potenziamento della linea ferroviaria Leonardo Express che collega Roma Termini all’aeroporto di Fiumicino, prevedendo una maggiore frequenza di corse da e verso l’aeroporto".

 

 

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