PREZZI. Roma, Codici: due caffè al banco di un bar, scontrino di 9 euro

Attenzione alla "speculazione sulla tazzina di caffè". A Roma i prezzi s’impennano, soprattutto per i turisti, e il risultato può essere il seguente: un caffè al banco di un bar pagato 4,50 euro. L’equivalente che si ha per un costo del caffè pari a 747 euro al chilo. La denuncia viene da Codici e riguarda la segnalazione di due turisti che "per due tazzine di caffè, consumati al banco in un bar di Roma, hanno speso, loro malgrado, 9 euro. Quasi quanto un pasto frugale ciascuno, un panino e una bevanda o una pizza".

"Non è un caso isolato, la speculazione sulla tazzina a Roma è purtroppo prassi consolidata – commenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici – qui il caffè è purtroppo ‘amaro’ perché siamo nella Capitale, i cittadini pagano lo scotto di essere in una città tra le più belle al mondo ma non per questo le speculazioni sono giustificate".

Secondo le stime dell’associazione, il prezzo denunciato da due turisti è equivalente a un rincaro del 1351,61%. Prosegue il segretario nazionale: "Le speculazioni, soprattutto nelle zone chic di Roma, riguardano gli alimenti e le bevande più varie. Dal panino, alla bottiglia d’acqua, dalla pizza, al succo di frutta. Controllate sempre – consiglia Giacomelli – la carta se decidete di consumare seduti al tavolino di un bar e comunque chiedete prima il costo della vivanda e della bibita. Le sorprese possono essere sgradite. Stesso discorso vale per i ristoranti e le pizzerie". Codici invita inoltre il Comune di Roma a prevedere un’azione di controllo attraverso un osservatorio sui prezzi.

Comments are closed.