PREZZI. Sciopero della spesa contro il caro-pasta

Un giorno di sciopero simbolico della spesa e della pasta a fronte dei rincari sui prodotti alimentari. L’iniziativa, già annunciata nei giorni scorsi, è stata presentata oggi da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori che snocciolano i dati dei rincari su prodotti e tariffe, dal settore alimentare ai mutui al caro libri, e rilanciano la mobilitazione indetta per giovedì 13 settembre. All’iniziativa – a Roma l’appuntamento sarà in piazza Montecitorio, verranno distribuiti gratuitamente pane, pasta e latte – si è unita quest’anno anche la Coldiretti che denuncia il divario fra il prezzo all’origine dei prodotti e quello finale. La mobilitazione dei Consumatori contro i rincari denunciati – più 27% per un kg di spaghetti, più 22% per un kg di penne, più 7% per un litro di latte – si associa a una richiesta: un ribasso del 5% di tutti i prezzi e le tariffe.

Alla presentazione dello sciopero della spesa sono intervenuti Carlo Rienzi per il Codacons, Rosario Trefiletti per la Federconsumatori, Elio Lannutti per l’Adusbef e Carlo Pileri per l’Adoc. Con i rappresentanti dei Consumatori anche Stefano Masini della Coldiretti che ha sottolineato la differenza fra i prezzi all’origine e quelli finali e i provvedimenti utili a fronte di un tema, quello dei rincari, considerato strutturale: la filiera corta ("dobbiamo riuscire a promuovere la vendita diretta e i farmer market"), il numero verde per il controllo della formazione del prezzo dei prodotti alimentari e l’indicazione dell’origine territoriale degli alimenti. Il prezzo del grano riconosciuto agli agricoltori è lo stesso del 1985, rileva infatti Coldiretti, mentre da allora il divario dei prezzi fra grano e pane è aumentato del 750 per cento. Alla produzione il latte costava 32 centesimi al litro nel 1990 e costa oggi 33 centesimi, ma per il consumatore il prezzo è passato dai 75 centesimi del 1990 a 1 euro e 40 centesimi odierni.

"Vogliamo che gli agricoltori guadagnino di più e che i consumatori risparmino – ha commentato Carlo Rienzi – Il 13 settembre distribuiremo gratuitamente pasta, pane e latte". La prima edizione dell’iniziativa risale al 5 luglio 2002 e venne effettuata per richiamare l’attenzione sugli aumenti che c’erano stati dalla data di esordio dell’euro. Per l’edizione di quest’anno le associazioni dei consumatori chiedono inoltre l’immediato ribasso del 5% su tutti i prezzi e le tariffe nonchè interventi più decisi su diversi provvedimenti: la trasformazione in decreto legge del provvedimento Bersani che affronta anche il settore dei carburanti; la realizzazione della legge sulla class action; il rafforzamento dei poteri delle Authority; la promozione di spazi funzionali alle vendite dirette produttori-consumatori.

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