PREZZI. Scuola, MDC: “Alti i costi per le famiglie”

In occasione della prossima apertura delle scuole prevista a partire dal 10 settembre 2007, il dipartimento Junior del Movimento Difesa del Cittadino ha presentato un’indagine sui costi del corredo scolastico, a partire dai testi, in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Sicilia. Nonostante i finanziamenti statali di € 103 mln e 291 mila alle famiglie con figli in età scolastica con reddito netto non superiore a € 15.493,71 e le varie iniziative degli enti locali (come i kit scolastici), la maggior parte delle famiglie dovrà contribuire di tasca propria all’acquisto dei libri necessari sia per il triennio della scuola media inferiore, che per il biennio della scuola secondaria superiore.

Scuole secondarie inferiori

Il Ministero dell’Istruzione, con Decreto n° 45 del 22/05/2007 ha ristabilito che per l’anno scolastico 2007/2008, il prezzo massimo complessivo per l’acquisto di testi scolastici, determinato per ogni anno di corso della scuola secondaria di primo grado, sia di € 280 per la prima media, € 108 per la seconda media e € 124 per la terza media, per un totale nel triennio di € 512. Il decreto prevede che il tetto di spesa possa essere superato non oltre il 10%: se lo supera ci devono essere adeguate motivazioni da parte del Collegio dei docenti ed approvate dal Consiglio di istituto. "Per cui – consiglia MDC Junior – invitiamo genitori e rappresentanti di istituto a segnalare i casi di aumenti immotivati, che possono essere riportati al TAR". Secondo i dati della rilevazione MDC, effettuata su scuole medie pubbliche di Milano, Bologna, Roma e Palermo, su quattro città interessate, ben in due casi sono stati rilevati aumenti che vanno dal 3% al 10%, mentre negli altri casi i costi sono inferiori dell’8-10% circa.

Scuole secondarie superiori

I costisalgono in modo esorbitante, fa notare MDC, e si fa decisamente sentire la mancanza di un limite del costo massimo stabilito per legge. Se infatti per il biennio superiore di un liceo classico milanese il costo libri rilevato è pari a € 724,65, a Roma per il medesimo corso di studi si possono spendere oltre € 200 in meno, pari a circa il 30% di differenza. Mentre, per quanto riguarda i licei scientifici, proprio a Milano spetta il primato dell’istituto con il minor costo libri: "solo" € 427, seguita da Roma a circa € 130 in più, pari al 20% di maggiorazione e da Palermo con oltre € 250 di differenza, praticamente il 60% in più. Dai rilevamenti effettuati da MDC Junior, anche per gli istituti tecnici esistono forti divari: mentre il costo libri per il biennio a Milano può delinearsi a quota € 383, a Roma e a Palermo il costo raddoppia, andando ad assestarsi oltre il tetto dei € 600.

Riepilogando, per l’intero ciclo di scuola secondaria superiore, solo per l’acquisto di testi scolastici, raddoppia in media il costo annuo impegnato nel triennio inferiore, passando dai € 915 rilevati per il corredo libri di un istituto tecnico milanese, ai quasi € 1800 che una famiglia dovrebbe spendere solo per i testi scolastici per mandare il proprio figlio al liceo classico a Roma.

"L’osservazione dei dati ci porta a constatare, come, – si legge nel dossier di MDC – non sia solo il tipo di scuola a determinare l’entità della spesa scolastica da sostenere, ma come siano invece determinanti le scelte dei testi effettuate dai docenti, come l’inserimento di libri consigliati e poi magari non utilizzati. Nella nostra ricerca abbiamo rilevato fortissime escursioni di costi determinate dalla scelta del tipo di testo, molto spesso sostituito dopo soli 2 anni, che portano, all’interno del medesimo corso di studi, a una differenza dai € 200 ai 300".

Eppure la nostra legislazione prevededa diverso tempo la gratuità "parziale" e il comodato d’uso, estesi agli studenti del biennio superiore, modalità richiamate in legge finanziaria 2007 sia ai Commi 628 che 629 che al punto 6 dell’Art. 68, ma che sono, comunque, vincolati ai limiti di disponibilità finanziaria.

Noleggio dei libri scolastici

Mdc Junior ricorda che le istituzioni scolastiche, le reti di scuole e le associazioni dei genitori sono state autorizzate proprio dal Ministero al noleggio di libri scolastici agli studenti e ai loro genitori, modalità possibile e auspicabile anche se con effetti e ricadute non certo immediate. Infatti, il noleggio, così come previsto dall’art. 18 bis della legge 633, è possibile infatti solo nel rispetto del diritto d’autore (che deve essere verificato dalle scuole), come ribadito dal Ministero dell’Istruzione nella già discussa circolare del 24 luglio 2007. Per rendere operativa la norma della Finanziaria, pochi mesi fa, è stato anche sottoscritto un contratto tra noleggiatori e sindacati degli scrittori (Uil-Unsa, Cisl-Clacs, Ugl creativi) con il quale si è riconosciuta una percentuale all’autore pari al 3% del prezzo di vendita. E nel frattempo sono già partiti gli accordi tra società di noleggio e le prime scuole medie e superiori interessate: circa 120 istituti, pari a circa 5 mila studenti.

L’invito di MDC Junior è di continuare a sostenere questa pratica, nonostante le difficoltà oggettive, e tra i vari siti presenti nel web dove reperire informazioni a riguardo segnaliamo l’Osservatorio nazionale Noleggio Libri, curato proprio dal Sindacato Scrittori e dal N.I.L.S.A, Associazione dei Noleggiatori in Italia di Libri Scolastici, dove è anche possibile trovare informazioni più dettagliate. In pratica, con il noleggio, lo studente, pagando un corrispettivo annuale all’impresa di noleggio, ha la disponibilità del testo per la durata dell’anno scolastico, potendolo anche riscattare a fine anno, se interessato. Il noleggio dei libri scolastici, se introdotto nel nostro paese, costituirebbe un efficace modo di ridurre la spesa delle famiglie per i libri scolastici, portandola a quasi il 50% dell’attuale.

Agevolazioni e buoni libro

In generale, in tutte le regioni interessate dall’inchiesta di MDC Junior, le Istituzioni hanno previsto per il contenimento delle spese libri, dei buoni libro destinati ai bambini appartenenti a famiglie con ISEE non superiore ad € 10.632,94 che vanno a dimezzare il costo previsto dal Ministero dell’Istruzione per le scuole medie. MDC ricorda che il calcolo dell’indicatore ISEE può essere effettuato presso un qualsiasi centro di Assistenza fiscale e anche simulato via Internet sul sito dell’INPS, all’indirizzo https://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm. Per quanto riguarda le agevolazioni nelle varie zone d’Italia, rimandiamo alla ricerca di MDC Junior.

Consigli

"Rinnoviamo l’invito – dichiara Lucia Moreschi, Responsabile di MDC Junior – a genitori, associazioni e alle stesse scuole per attivarsi all’acquisto e al noleggio dei libri, e vigileremo affinché non ci siano ulteriori difficoltà ad una pratica diffusa ampiamente in tutta Europa, che può portare ad un risparmio fino al 50%. Informarsi sui rivenditori di libri usati che effettuano, ormai da tempo, un ottimo servizio e prezzi scontati fino al 40%, e verificare soprattutto, prima dell’acquisto, quali testi sono effettivamente necessari per il corso di studi che verrà intrapreso, anche consultando gli stessi docenti e gli alunni che frequentano le classi superiori."

Per quanto riguarda il materiale scolastico i semplici ma utili consigli di Movimento Difesa del Cittadino per spendere meglio e risparmiare di più:

  1. Prima di procedere all’acquisto di nuovo materiale, fare l’inventario del materiale di cancelleria dell’anno precedente cercando di salvare il salvabile, naturalmente coinvolgendo nell’attività i piccoli studenti.
  2. Evitare l’accaparramento di penne quaderni e quant’altro: gli insegnanti solitamente forniscono liste dettagliate del materiale che occorre per il nuovo anno scolastico, è inutile comperate materiale che poi non servirà
  3. Verificare con la lista dei libri scolastici quali sono effettivamente da acquistare subito e quali no, consultando docenti e genitori
  4. Informarsi sul rivenditore di libri usati nella propria città (che spesso offre la possibilità di prenotazione ed acquisto on-line), diversamente si possono contattare i ragazzi delle classi superiori per acquistare direttamente i testi che sono ancora in uso
  5. Verificare se nel proprio comune o città le cartolibrerie, GDO e Poste effettuano agevolazioni sull’acquisto di testi e sconti sul materiale scolastico spesso possibili fino al 40%.
  6. In generale un invito ai genitori ed ai ragazzi per auto-organizzarsi per creare spazi, anche virtuali, in cui vendere e acquistare testi usati e sollecitare le istituzioni scolastiche al noleggio di libri.

PDF: Dossier Caro scuola MDC Junior

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