PREZZI. Stima provvisoria Istat: +0,4% rispetto ad aprile

L’Istituto nazionale di statistica ha reso noto l’indice dei prezzi al consumo relativi al mese di maggio: l’Istituto stima che l’indice presenti – questo mese – una variazione di più 0,4 rispetto al mese di aprile e una variazione di più 1,6 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di maggio una variazione di più 0,4 per cento rispetto al mese precedente e una variazione di più 1,9 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Mobili, articoli e servizi per la casa (più 1,2 per cento), Trasporti (più 0,9 per cento) e Altri beni e servizi (più 0,4 per cento); una variazione nulla si è verificata nel capitolo Istruzione; una variazione negativa si è registrata nel capitolo Ricreazione, spettacoli e cultura (meno 0,3 per cento).

Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (più 4,4 per cento), Mobili, articoli e servizi per la casa (più 2,8 per cento) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 2,6 per cento). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (meno 9,1 per cento) e Servizi sanitari e spese per la salute (meno 0,7 per cento).

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