PREZZI. Tariffe marittime, denuncia di Assoutenti: “Matteoli rifinanzia Tirrenia”

Dopo gli accertamenti del Garante ‘Mr Prezzi’ relativi alle tariffe marittime in vigore nel Golfo di Napoli, nello stretto di Messina e nell’Arcipelago Toscano, Assoutenti chiede al Ministro dei Trasporti Matteoli di revocare immediatamente il supplemento carburante del tutto ingiustificato che è tuttora applicato dai traghetti della Tirrenia nonostante il prezzo del carburante sia da tempo diminuito, tornando ai livelli di circa due anni fa.

L’indagine del Garante, attivata anche in base alla denuncia e ai dati raccolti dall’Assoutenti di Napoli, ha sottolineato che gli aumenti tariffari degli ultimi due anni sono da imputare soprattutto alle voci ‘adeguamento carburante’ producendo oggi un incremento del prezzo finale del biglietto fino ad un massimo del 111% ( !) per i passeggeri non residenti.

"E’ sorprendente che il Ministro dei trasporti, pur avvertito dal Garante dei Prezzi di questi profitti "speculativi" di Tirrenia, non abbia esitato a concedere a Tirrenia altri 195 milioni di euro per il prossimo triennio (sottraendoli agli interventi di potenziamento delle infrastrutture strategiche nazionali da realizzare prevalentemente nel mezzogiorno) come contributo statale per la privatizzazione dell’azienda invece di ridurre il contributo e richiamare il management a comportamenti più rispettosi dell’utenza." dichiara Mario Finzi Presidente Assoutenti, Associazione Nazionale Utenti Servizi Pubblici.

In questa situazione spetta anche al Garante della Concorrenza valutare e sanzionare tutti i negativi effetti emulativi adottati dalle varie compagnie private concorrenti le quali immediatamente si sono adeguate ai prezzi del vettore pubblico invece di approfittare della situazione favorevole per aumentare la propria competitività e concorrenzialità come avrebbero dovuto e potuto fare in un mercato corretto.

Comments are closed.