PREZZI. Taxi, Roma: via libera a nuove tariffe

Ieri la Giunta del Comune di Roma ha approvato su proposta dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Sergio Marchi, l’ipotesi di riforma del sistema tariffario che prevede l’aumento del 10% delle tariffe dei taxi per le corse entro i 5 km dal centro storico, la cancellazione dell’odiata tariffa 2 (cioè il sovrapprezzo per le tratte extraurbane), i rincari per le tratte con gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, che passerebbero rispettivamente a 45 e 35 euro, e l’introduzione per quella fino al porto di Civitavecchia, al prezzo di 120 euro. Il piano prevede anche l’inasprimento delle sanzioni nei confronti dei tassisti disonesti, con la sospensione fino a sei mesi della licenza. Ora, l’iter amministrativo prevede entro 20 giorni le controdeduzioni da parte dei municipi cui seguirà il vaglio delle commissioni mobilità, turismo, personale e statuto e la definitiva votazione in aula.

"Il Comune non ha tenuto conto delle obiezioni fatte dalle Associazioni dei Consumatori e ha accolto in pieno le richieste dei tassisti. Questi aumenti fanno seguito agli aumenti spropositati fatti solo 2 anni e mezzo fa" commenta Carlo Pileri, presidente Adoc. "L’auspicio e’ che si possa presto avere l’obbligo delle ricevute automatiche, con una trasparente identificazione del taxi, del percorso e della tariffa – conclude il Presidente – solo cosi’ le sanzioni potranno essere applicabili davvero e non restare solo promesse preelettorali per far digerire una misura assurda, inopportuna ed impopolare come questa attuale."

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