PREZZI. UP: cala differenziale dei prezzi dei carburanti rispetto media Ue

Cala ulteriormente il differenziale dei prezzi dei carburanti rispetto alla media dei Paesi dell’area euro, confermando la tendenza delle ultime settimane che riflette puntualmente l’evoluzione dei mercati internazionali. E’ quanto rende noto l’Unione Petrolifera (UP) in un comunicato aggiungendo anche che, grazie ad iniziative di sconto, oggi l’Italia ha "prezzi dei carburanti inferiori a quelli dei principali Paesi europei".

In base alla rilevazione del 4 agosto lo "stacco Italia" si è portato a 4 centesimi sia per la benzina, sia per il gasolio, con un calo di 0,004 euro/litro per la verde e di circa 0,001 euro/litro per il diesel. Un andamento – ha commentato UP – che conferma la correttezza dei comportamenti delle compagnie petrolifere nell’adeguamento dei prezzi al consumo, che negli ultimi giorni hanno visto sensibili riduzioni (circa 10 centesimi euro/litro nelle ultime due settimane passati praticamente sotto silenzio sui media), come del resto auspicato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola".

Cercando i distributori con le offerte migliori, si può arrivare a risparmiare fino a 6-7 centesimi euro/litro (con punte di 10 centesimi in particolari aree di mercato) rispetto ai prezzi consigliati. "Ciò permette – ha concluso l’Unione – di avere già oggi in Italia prezzi dei carburanti inferiori a quelli dei principali Paesi europei, nei quali, a differenza del nostro Paese, c’è una forte presenza del self service".

 

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