PRIVACY. Autorità europee: garantire le frontiere ma anche un’Europa aperta al mondo

Controllo delle frontiere e circolazione dei viaggiatori: i Garanti europei sottolineano che l’esigenza di garantire le frontiere deve andare di pari passo con l’idea di un’Europa aperta al mondo. E dunque chiedono di individuare criteri di controllo proporzionali rispetto agli obiettivi che si intende raggiungere. È quanto afferma una nota del Garante Privacy italiano rispetto alla Conferenza di primavera dei Garanti europei, che si è svolta nei giorni scorsi a Roma: la Conferenza ha adottato una dichiarazione sui futuri sistemi europei di controllo delle frontiere e della circolazione di tutti i viaggiatori, in arrivo o in partenza dall’Europa, su tutti i mezzi di trasporto.

In particolare, i Garanti europei invitano a individuare criteri di controllo proporzionali, sottolineando che le necessarie esigenze di controlli efficaci per garantire le frontiere devono essere conformi all’idea di un’Europa aperta al mondo. Il documento conclusivo chiede dunque alle istituzioni europee, ai Governi e Parlamenti nazionali che, prima di introdurre nuove misure che comprimano ulteriormente le libertà dei cittadini, venga valutata in maniera approfondita l’efficacia di quelle già esistenti. La Conferenza, si legge nella nota, ha inoltre approvato l’ingresso della Croazia fra i membri permanenti e ha adottato il regolamento del Gruppo di lavoro delle Autorità europee incaricato di seguire le questioni legate alla collaborazione giudiziaria e alle attività di polizia.

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