PRIVACY. Confconsumatori su pronuncia Garante: registrazioni telefoniche sono dati personali

Attivare contratti telefonici via telefono con proposte commerciali che poi non si rivelano affatto convenienti. Per accertare cosa è accaduto, a disposizione dei consumatori c’è la registrazione della telefonata ma finora i gestori si sono rifiutati di consegnare tale documento limitandosi a rilasciare una trascrizione. Da adesso tutto questo può cambiare, ricorda Confconsumatori, perché le registrazioni telefoniche sono dati personali. È quanto evidenzia una recente decisione del Garante Privacy che ha accolto il ricorso di un consumatore: "La registrazione di un colloquio telefonico che comporta l’attivazione di un nuovo servizio commerciale – ha detto il Garante – deve essere resa disponibile all’interessato che ne faccia richiesta: non è sufficiente che l’azienda gli fornisca la trascrizione dei contenuti della conversazione". Il Garante ha così ordinato alla società di mettere a disposizione la registrazione del colloquio telefonico.

L’utente, ricorda Confconsumatori, ha infatti contestato l’attivazione di un contratto telefonico effettuata attraverso il sistema di adesione alla proposta commerciale formulata a mezzo telefono. Ha chiesto, quindi, una copia della registrazione del colloquio ricevendo in cambio solo una sintesi scritta. Si é rivolto così al Garante della privacy, che gli ha dato ragione. Nel provvedimento viene precisato che il concetto di dato personale comprende le informazioni disponibili in qualsiasi forma, alfabetica, numerica, grafica, fotografica, o acustica, e che pertanto anche suoni ed immagini costituiscono dati personali rispetto ai quali gli interessati possono far valere i diritti loro riconosciuti dalla normativa in materia di privacy.

 

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