PRIVACY. Dal Garante stop ai nomi dei debitori negli atti delle vendite e nelle aste on line

Gli uffici giudiziari e i professionisti delegati alle operazioni di vendita di immobili messi all’asta non dovranno più indicare negli atti pubblicati, anche on line, il nominativo del debitore e ogni altro dato personale che possa identificarlo direttamente. Lo ha stabilito il Garante della privacy in un provvedimento pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 47 del 25 febbraio.

La decisione dell’autorità è arrivata a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini che hanno lamentato una ingiustificata diffusione, anche on line, dei nominativi di debitori sottoposti alle procedure esecutive e, in alcuni casi, anche di altre persone: ad esempio, i proprietari di immobili confinanti con l’appartamento messo in vendita.

Soprattutto la presenza del nome del debitore on line contrasta, secondo il Garante, con la tutela alla riservatezza che la normativa chiaramente gli riconosce. Di qui la necessità di una particolare attenzione a questi aspetti. Tutela analoga va garantita anche ad eventuali terzi che compaiono negli atti, senza che ciò sia previsto dalla legge. La cancelleria potrà comunque soddisfare gli interessi di coloro che intendono acquisire i beni fornendo loro le generalità del debitore ed eventuali maggiori informazioni.

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