PRIVACY. Fra globalizzazione e nuove tecnologie al via a Roma la Conferenza dei Garanti europei

Sicurezza, mercato e nuove tecnologie, collaborazione giudiziaria e di polizia. Questi i temi che saranno affrontati nella Conferenza europea delle Autorità Garanti per la protezione dei dati personali che si è aperta oggi a Roma. Tanti gli interrogativi al centro della due giorni: come garantire la privacy in un mondo globalizzato, ipertecnologico e alle prese con seri problemi di sicurezza; quali prospettive ci sono per una efficace protezione dei dati personali riguardo ai flussi transfrontalieri di dati e all’uso di informazioni commerciali a fini di perseguimento dei reati; quali gli scenari presenti e futuri di azione per le Autorità di protezione dei dati personali.

La conferenza, si legge in una nota stampa, è organizzata dal Garante italiano e si articolerà in sei sessioni. Le prime tre saranno a sicurezza, mercato, nuove tecnologie e verranno introdotte da un contributo video affidato, per ciascuna sessione, ad una personalità del mondo delle istituzioni, del diritto e della ricerca: nella prima sessione sarà proiettato l’intervento di Jonathan Faull, a capo della Direzione generale Libertà Giustizia Sicurezza della Commissione europea; nella seconda quello di Guido Rossi, professore emerito presso l’Università Bocconi; nella terza quello di Vinton Cerf, vice presidente di Google e padre riconosciuto di Internet. Al centro della seconda giornata di lavori ci saranno invece i temi legati alla collaborazione giudiziaria e di polizia e all’attività del Gruppo delle Autorità europee su Polizia e Giustizia (Working Party on Police e Justice), del quale è presidente il Garante italiano Francesco Pizzetti.

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