PRIVACY. Garante: no ai sondaggi “occulti”

No ai sondaggi "occulti" nei quali non vengono dichiarate le finalità dei dati raccolti. È quanto ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali: realizzare un sondaggio d’opinione senza informare gli intervistati sulle finalità della raccolta delle risposte rappresenta infatti una violazione della privacy. La decisione scaturisce da un’ordinanza di ingiunzione disposta dal Garante nei confronti di una società che aveva condotto un sondaggio telefonico sulla soddisfazione dei cittadini residenti verso l’amministrazione di un piccolo comune del Nord Italia senza comunicare agli intervistati le finalità del trattamento dei dati.

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