PRIVACY. Garante: sì a Sistema informativo con tutela dati per malati negli hospice

Più riservatezza per i malati terminali in caso di monitoraggio dell’assistenza sanitaria. I nominativi dei pazienti saranno resi anonimi o sostituiti da un codice e nello svolgimento delle attività di monitoraggio i dati saranno trattati in modo aggregato. Il Garante privacy ha dato parere favorevole allo schema di decreto del Ministero della salute che istituisce il Sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza erogata presso gli hospice, le strutture sanitarie residenziali per malati terminali. Nel suo parere l’Autorità non ha formulato osservazioni poiché lo schema aveva già recepito gran parte delle indicazioni fornite dall’Ufficio del Garante al Ministero. In particolare, il Sistema informativo, realizzato e gestito dal Ministero della Salute, è costituito da una grande banca dati alimentata con informazioni fornite dalle Regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, già prive di elementi identificativi diretti dei pazienti.

Nello schema di decreto si prevede che nel Sistema i nominativi dei pazienti siano sostituiti da un codice univoco o resi anonimi. Per garantire la riservatezza dei malati, nello svolgimento delle attività di monitoraggio dell’assistenza in materia di cure palliative, terapia del dolore, ma anche della spesa sanitaria le istituzioni potranno accedere solo a dati aggregati. E i dati sanitari dovranno essere trattati con tecniche crittografiche e conservati in archivi separati, mentre le informazioni sulle patologie degli assistiti saranno inintelligibili anche al personale autorizzato.

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