PRIVACY. Il vademecum del Garante “dalla parte del paziente”

Arriva il nuovo vademecum del Garante Privacy che risponde ad alcune domande frequenti dei cittadini in materia di salute: è necessario chiedere il consenso al paziente prima di acquisire e utilizzare informazioni sulla sua salute? Da chi possono essere ritirate analisi e cartelle cliniche? Si possono installare telecamere in ospedali e luoghi di cura? Il datore di lavoro può divulgare informazioni sulla salute dei propri dipendenti?

Il vademecum, intitolato "Dalla parte del paziente. Privacy: le domande più frequenti", offre indicazioni affinché alle persone che entrano in contatto con il personale medico e paramedico e con le strutture sanitarie, per ricevere cure o prestazioni mediche o per svolgere pratiche amministrative, vengano garantiti la più assoluta riservatezza e il rispetto della loro dignità. L’opuscolo vuole anche agevolare le attività degli operatori del settore e contribuire a migliorare la qualità dei servizi offerti a chi accede a studi medici, ospedali, farmacie e a qualunque altro luogo di analisi o cura.

Scritto con un linguaggio semplice, il vademecum è suddiviso in 7 brevi capitoli: "Il paziente informato", "Informazioni sulla salute", "In attesa", "Telecamere e internet", "La salute dei dipendenti", "Hiv", "Sanità elettronica". Al termine della guida è stato inserito anche un breve glossario che spiega i termini tecnici più utilizzati. L’opuscolo, disponibile on line sul sito del Garante, può essere richiesto in formato cartaceo all’Ufficio relazioni con il pubblico, Piazza di Monte Citorio n. 123, lunedì-venerdì ore 10,00-13,00 e-mail: ufficiostampa@garanteprivacy.it

 

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