PRIVACY. Siti di comuni e province, Garante: “Sì alla trasparenza nel rispetto dei dati personali”

Occorrono maggiori tutele dei dati personali nei documenti accessibili al pubblico, pur nella salvaguardia del principio della trasparenza. Lo ha sancito il Garante della Privacy nelle "Linee guida in materia di trattamento di dati personali per finalità di pubblicazione e diffusione di atti e documenti di enti locali". Il provvedimento si rivolge a comuni e province che pubblichino deliberazioni presso l’albo pretorio o sui propri siti internet.

L’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ha elaborato una serie di principi cui si devono conformare gli enti locali nel trattamento delle informazioni sensibili dei privati, nel momento in cui rendano noti determinati atti. In particolare si chiede grande attenzione nella divulgazione di dati inerenti lo stato di salute, eventuali handicap o situazioni di disagio dei cittadini.

"Prima di pubblicare gli atti, – afferma il Garante – renderli accessibili a terzi o metterli in rete, l’ente locale deve valutare se le finalità di trasparenza possano essere perseguite senza divulgare dati personali o attraverso modalità che permettano di identificare gli interessati solo se necessario. Negli atti poi devono comparire solo dati pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità che l’ente intende raggiungere. I dati sensibili e giudiziari possono essere diffusi solo se realmente indispensabili e se l’ente abbia adottato il regolamento previsto dal Codice sull’uso di questi dati. E’ sempre vietato diffondere informazioni sulla salute".

Una specifica cura esige l’utilizzo delle nuove tecnologie. L’Autority chiede agli enti pubblici sia di garantire sempre la correttezza, l’aggiornamento e la pertinenza dei dati pubblicati on line, sia di assicurare il diritto all’oblio delle persone interessate, ad esempio spostando i nominativi in una parte del sito dove non siano più rintracciabili dai motori di ricerca esterni.

Nel caso di pubblicazioni di elenchi contenenti persone che usufruiscono di sussidi, crediti o sovvenzioni, dovranno essere adottate particolari attenzioni. Per quanto riguarda le graduatorie dei vincitori di concorsi pubblici, potranno esser pubblicate on line in forma integrale, ma per con la consultazione di elaborati o verbali occorre predisporre accessi tramite codici personali (username e password, numero di protocollo o altri estremi identificativi).

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