PRIVACY. Ue, lavori in corso per la protezione dei dati personali nella cooperazione giudiziaria

La decisione quadro sulla protezione dei dati personali nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in tema penale si fonderà sui principi minimi di protezione dei dati emanati dal Consiglio d’Europa. Il Consiglio "Giustizia e affari interni" dell’Ue ha adottato oggi conclusioni relative alla decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito di questa specifica cooperazione. Per il vicepresidente Franco Frattini, commissario responsabile del portafoglio Giustizia, libertà e sicurezza, "Il trattamento dei dati personali nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale dovrebbe essere soggetto a norme comuni per garantire la tutela del singolo in relazione al trattamento dei dati che lo riguardano". Il Consiglio ha concluso che la decisione quadro si fonderà sui principi minimi di protezione dei dati emanati dal Consiglio d’Europa ed ha inoltre annunciato che esaminerà tutte le soluzioni proposte dal Parlamento europeo, del cui parere terrà conto. Il Consiglio intende inoltre raggiungere un accordo politico sulla decisione quadro quanto prima e comunque entro la fine del 2007. La Commissione invece si rammarica che la decisione non sia stata ancora adottata ed ha esortato a raggiungere quanto prima un accordo politico.

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