PRODOTTI TIPICI. La pizza napoletana verso il riconoscimento Stg

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale delle comunità europee (Guce) la domanda di riconoscimento alla pizza napoletana della Sgt (Specialità tradizione garantita). Ora si attende il via libera definitivo di Bruxelles. Lo rende noto Coldiretti che esprime soddisfazione per la notizia: "Il rispetto dell’originalità degli ingredienti e del loro legame con il territorio è una condizione determinante per la tutela della vera pizza napoletana tradizionale ed il rilancio di un territorio che offre produzioni da primato sul piano qualitativo e della tipicità messo a rischio senza ragione dai danni di immagine provocati dall’emergenza rifiuti".

Ora la pizza napoletana "avrà come caratteristica oltre agli imprescindibili pomodoro, mozzarella di bufala dop o mozzarella STG, olio extravergine d’oliva e origano – un diametro non superiore ai 35 cm, il bordo rialzato (cornicione) tra 1 e 2 cm, e una consistenza insieme morbida, elastica e facilmente piegabile "a libretto", spiegano gli agricoltori.

La pizza napoletana – aggiunge la Cia (Confederazione italiana agricoltori) meglio di ogni altro prodotto, esprime il valore, la tipicità e la tradizione dell’agricoltura italiana. E con essa quella dieta mediterranea -di cui è alimento principe- che è riconosciuta, a livello scientifico e medico, come la più equilibrata per la salute umana. La pizza napoletana, emblema stesso del sole del Mediterraneo, è un insieme di colori e di sapori che esaltano la nostra agricoltura tipica e diversificata, che danno corpo a quella qualità che i produttori agricoli italiani stanno sempre più valorizzando. Pizza, quindi, sinonimo di italianità e di agricoltura e delle sue apprezzate produzioni. Pizza che richiama la storia e le culture delle nostre terre e che si mescola con le vecchie usanze e ricette e dà sfogo all’arte, all’inventiva che ne esaltano il carattere genuino e popolare".

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