PRODOTTI TIPICI. Torino, presentato Salone del Gusto 2006

Si è svolta a Torino la presentazione di una delle più rinomate manifestazioni enogastronomiche, il Salone del Gusto, organizzata da Regione Piemonte, Città di Torino e Slow Food. L’evento, che si svolgerà nel prossimo autunno nel capoluogo piemontese, metterà in mostra il meglio della produzione vitivicola ed alimentare nazionale ed internazionale, ma sarà anche un’occasione di scambio culturale fra diverse tradizioni territoriali.

"In questi anni – ha dichiarato Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte – il Salone del Gusto è sicuramente cresciuto in termini quantitativi e qualitativi e insieme al Salone anche il Piemonte è cresciuto. Questa regione ha una vocazione alla qualità dei prodotti che sta scritta nel nostro passato ma la crescita è sempre un fatto collettivo. A questo stadio di elaborazione si è giunti grazie al concorso di molte intelligenze che hanno contribuito a valorizzare le colture tipiche del nostro territorio, promuovendone l’immagine, la sostanza e l’alta qualità. Terra Madre poi è diventata una filosofia, un modo di essere, un nuovo modo di pensare il produrre, l’economia. Ancora una volta il Salone del Gusto darà più qualità al sistema Piemonte, ancora una volta scommettiamo sulla forza del locale che è vincente".

"Il Salone del Gusto e Terra Madre insieme contribuiscono – ha affermato Elda Tessore, Assessore al Turismo e alla Promozione di Torino – a valorizzare la vocazione turistica del nostro territorio. L’appuntamento di ottobre farà rivivere l’intensità mediatica delle Olimpiadi. La città sarà impegnata a organizzare e promuovere un clima di festa e di coinvolgimento; vorremmo che si riproponesse lo spirito di accoglienza dello scorso febbraio, quando Torino è diventata la capitale dello sport. Il cibo, la musica e lo sport sono il linguaggio comune del mondo. Torino sarà la capitale del gusto".

Infine è intervenuto il presidente di Slowfood Carlo Petrini, artefice del successo della manifestazione. "Il Salone del Gusto quest’anno, con la presenza negli stessi giorni di Terra Madre – ha detto il Presidente di Slow Food – dimostrerà che la qualità è e deve essere accessibile a tutti, non élitaria né "di nicchia". Abbiamo voluto coinvolgere il mondo contadino perché deve farsi carico della sostenibilità ambientale, senza la quale non c’è futuro per il nostro pianeta. È un’alleanza necessaria che deve intervenire anche nell’educazione delle nuove generazioni, per le quali la mancanza di legami con la terra e le dinamiche della produzione del cibo significa una perdita culturale e di salute pericolosissima. Terra Madre quest’anno rigenera il Salone del Gusto. La rete di Terra Madre, con la forza della globalizzazione virtuosa, aiuterà la produzione locale a resistere alla globalizzazione "cattiva" della pessima qualità e dell’ingiustizia sociale: il Salone del Gusto è il palcoscenico di questa economia".

Per informazioni sulla manifestazione consultare il sito www.salonedelgusto.it

 

 

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