PRODOTTI TIPICI. Ue, il 21% dei Dop e Igp è Made in Italy

Nella lista europea degli alimenti a Denominazione d’origine protetta, l’Italia è saldamente in testa. Sono infatti ben 164 i prodotti Made in Italy, ossia il 21,6% sul totale di 761 Dop e Igp riconosciuti dall’Ue. Al secondo posto la Francia, con 156 specialità soprattutto nel settore carne e lattiero-caseario. Nel belpaese la regione che si vanta del maggior numero di marchi di qualità è l’Emilia Romagna, seguita da Veneto e Lombardia. E’ quanto emerge da un sondaggio della Camera di commercio di Milano-CedCamera su dati della Commissione europea a novembre 2007 e del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali a ottobre 2007.

L’Italia è prima in Europa per quanto riguarda ortofrutta e cereali (51 prodotti, 31,7% del totale Ue), olii e grassi di origine animale (38, 36,5%) e prodotti a base di carne (29, 34,1%). Nel campo dei formaggi la leadership dei riconoscimenti comunitari appartiene invece alla nazione transalpina (28,1% del totale), prima anche per la produzione di carne fresca-frattaglie (49,5%). Britannici protagonisti nel settore ittico, con 3 prodotti Igp su 11 europei, mentre il Portogallo si distingue negli "altri prodotti di origine animale", soprattutto grazie ai suoi 9 mieli Dop. Insuperbili i tedeschi per le birre, con il 70,6% del totale, ed i Greci per le olive da tavola (l’Italia è terza). Fanalino di coda Finlandia, Polonia e Slovenia, che hanno ottenuto una sola certificazione Ue.

Nel 2007 il nostro Paese ha conseguito ben 9 riconoscimenti fra Dop e Igp: il formaggio Stelvio, l’olio di Sardegna, l’asparago bianco di Bassano, la castagna di Cuneo, il riso di Baraggia Biellese e Vercellese, l’arancia del Gargano, la carota dell’altopiano del Fucino, il limone femminello del Gargano, il salame Cremona. L’Emilia Romagna è la regione con più marchi: ben 26; a seguire il Veneto con 23 certificazioni Ue e la Lombardia, con 21 prodotti.

 

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