PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Antitrust multa Ford per campagna “50% auto nuova al costo di una usata”

Il claim dell’operazione IDEAFORD recitava: "50% un’auto nuova al costo di un’auto usata. Nuovo come usato". Era al centro di una pagina con il logo Ford e l’immagine di diversi modelli dell’autovettura Fiesta Tdci, che riportavano sul cruscotto l’indicazione di prezzi da 4.950 euro a 6.120 euro, pari appunto a circa il 50% del prezzo di listino. Risultato: la campagna pubblicitaria – pubblicata sulle pagine di diversi quotidiani fra marzo e aprile 2008 – induceva i consumatori a credere che fosse possibile acquistare un’autovettura Ford Fiesta Tdci nuova a metà prezzo, ossia al costo di una usata.

Una pubblicità ingannevole, perché solo rivolgendosi ai concessionari Ford i consumatori venivano a conoscenza che l’offerta IDEAFORD consisteva in una operazione di finanziamento che prevedeva il versamento iniziale del 50% del prezzo di listino dell’auto, con la possibilità di utilizzarla e acquistarla, versando la restante parte del prezzo, chiamato Valore Futuro Garantito, alla fine della durata del contratto, pari a 24 mesi. Pubblicità ingannevole per la quale l’Antitrust ha sanzionato la Ford Italia Spa, la FCE Bank Plc del Gruppo Ford Motor Company e tre concessionarie (Motorstore Spa in fallimento, Authos Spa e Garage Alpe) con multe per complessivi 255 mila euro.

"Come accertato nel corso dell’istruttoria svolta, – afferma l’Antitrust nell’odierno bollettino – in realtà, l’operazione "IDEAFORD", pubblicizzata nei messaggi in esame, consiste in un finanziamento rateale con maxirata finale che prevede la possibilità di usare un’autovettura nuova, per un periodo di 24 o 36 mesi, versando un anticipo (compreso fra il 5% ed il 50% del prezzo di listino), con facoltà, al termine del programma, di riconsegnarla o di acquistarla, saldando il c.d. ‘Valore Futuro Garantito’".

A questo si aggiunge che proprio l’enfasi del claim "50% un’auto nuova al costo di un’auto usata. Nuovo come usato" e, nello specifico, l’utilizzo dell’espressione "costo", che rappresenta il corrispettivo per l’acquisto di un bene, insieme alle immagini usate, "appaiono tali da fuorviare il consumatore circa il significato economico dell’operazione, inducendolo a ritenere che si tratti di un’offerta promozionale che prevede l’acquisto di un’autovettura nuova a metà prezzo". In particolare, le sanzioni decise dall’Antitrust sono di 90 mila euro per Ford Italia, 70 mila per FCE, 5 mila per Motorstore, 35 mila per Authos e 55 mila per Garage Alpe.

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