PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Antitrust multa Marcopolo Expert per 320 mila euro

Super offerte di cellulari, macchine fotografiche digitali e prodotti elettronici scontati al 70% ma con un particolare: erano praticamente indisponibili. Per questo l’Autorità Antitrust ha deciso tre sanzioni per pratiche commerciali scorrette, relative ad altrettante offerte commerciali, nei confronti della società SGM distribuzione per le campagne realizzate con il marchio Marcopolo Expert. Totale delle sanzioni: 320 mila euro.

La prima pratica commerciale, sanzionata con 80 mila euro, riguarda l’insufficiente disponibilità del telefono cellulare Motorola K1 Gold raffigurato sulla prima pagina di un volantino intitolato "Mini rate – Maxi relax". La seconda comprende l’insufficiente disponibilità della macchina fotografica reflex digitale Canon EOS 400D, presente fra le offerte di un volantino dal titolo "Regalissimi": in questo caso, la sanzione è stata di 90 mila euro.

È stata invece sanzionata per 150 mila euro la terza pratica commerciale, riferita alle offerte presenti su un volantino e su internet con il claim "70 prodotti scontati fino al 70%". In particolare, nel volantino sono riportate le immagini di un cellulare, un frigorifero, un lap-top, una consolle per giochi elettronici e un televisore. In quest’ultimo caso, il procedimento dell’Antitrust ha evidenziato che "fra i prodotti scontati del 70% non figura alcun frigorifero, lap-top, consolle per giochi o televisore, mentre per un cellulare viene effettivamente indicato un prezzo scontato del 70%, ma solo subordinatamente alla migrazione verso altro operatore telefonico – rileva l’odierno bollettino dell’Autorità – Inoltre i prodotti scontati del 70% sono soltanto il 10% del totale e anche lo sconto medio relativo ai prodotti in offerta è significativamente inferiore al 70%; in particolare, solo circa 30 prodotti sono offerti con uno sconto superiore al 30%, e fra questi solo la metà ha un prezzo pari o superiore a 100 euro. Infine, per alcuni prodotti in offerta il prezzo base indicato al fine di segnalare l’entità dello sconto risulta, in realtà, superiore a quello indicato come prezzo di listino nella documentazione fornita dal professionista". Risultato: la pubblicità è ingannevole. Da qui le tre sanzioni per complessivi 320 mila euro.

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