PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Antitrust sanziona società Electa per “Pronto Prestito ai Pensionati”

La pubblicità del prestito rivolto ai pensionati diceva: "Chiami, vieni ed esci con l’assegno!". E ancora "da 1.000 a 30.000 euro rimborsabili anche in 120 mesi anche se hai avuto problemi di pagamento o hai altri finanziamenti in corso". Ma l’Autorità Antitrust ha sanzionato la società Electa Spa per il suo prodotto "Pronto Prestito Pensionati fino a 80 anni", relativo al prestito Forus rivolto ai pensionati, come pubblicità ingannevole, comminando una sanzione di 41.100 euro. È quanto si legge nel bollettino Antitrust pubblicato ieri dall’Autorità.

Il messaggio pubblicitario era stato diffuso dalla società Electa Spa sui periodici "Chi" del 15 agosto 2007 e "Sorrisi e Canzoni TV" del 1 settembre 2007 e reclamizzava il prodotto "Pronto Prestito Pensionati fino a 80 anni". L’Antitrust è intervenuta su segnalazione di un consumatore. E sul caso è stato chiesto il parere anche dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che ha ritenuto il messaggio "fattispecie di pubblicità ingannevole".

Per l’Antitrust, in particolare, la comunicazione pubblicitaria "è diretta ad informare la particolare categoria dei pensionati fino ad 80 anni che, a seguito di un contatto telefonico, recandosi presso gli uffici della Forus è possibile ottenere un finanziamento con la caratteristica peculiare della rapidità. Il claim "Chiama, vieni ed esci con l’assegno!", difficilmente inquadrabile come iperbole pubblicitaria, fa inscindibilmente riferimento all’idea che la somma eventualmente chiesta in prestito sia disponibile in un lasso temporale limitato, presupposto l’esito positivo della preistruttoria. I profili di ingannevolezza oggetto di valutazione sono, pertanto, le caratteristiche e modalità dell’offerta, le condizioni alle quali il finanziamento viene erogato, nonché le omissioni informative".

Per il Garante l’affermazione "Chiama, vieni ed esci con l’assegno!" "è idonea ad ingannare i consumatori in quanto ingenera il convincimento che il finanziamento erogabile dalla società di mediazione sia immediatamente disponibile nella sua totalità e riscuotibile da parte dei titolari di una pensione in un periodo temporale limitato, dopo aver chiamato il numero verde presente nel messaggio. L’affermazione, per la categoricità e la formulazione diretta del claim, evoca infatti nei destinatari un senso di immediatezza nella concessione delle somme richieste dai consumatori, che non corrisponde a realtà. A ciò si aggiunga che nell’ipotesi della cessione del quinto della pensione, la tempistica di erogazione dei prestiti implica una finalizzazione meno spedita, come confermato dallo stesso operatore pubblicitario", Si aggiunge inoltre, scrive l’Antitrust nel suo bollettino, che la società Electa Spa risulta specializzata nei finanziamenti ai pensionati attraverso la cessione del quinto dello stipendio: "Il fatto che non sia riportata, in alcun modo, l’indicazione "con cessione del quinto dello stipendio" rappresenta, quindi, un’omissione rilevante in considerazione della particolare modalità di rimborso attuata".

Da qui la delibera dell’Antitrust: si tratta di pubblicità ingannevole e alla società è irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di 41.100 euro. L’Electa può presentare ricorso al Tar del Lazio o proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

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