PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Assoutenti: occhio ai “vampiri” della tredicesima

Da sempre, le aziende investono massicciamente nella pubblicità e nella promozione di prodotti per catturare l’attenzione dei possibili consumatori. Si pensi che, nel solo 2008, sono stati spesi 8,5 miliardi di euro su canali pubblicitari (televisioni, quotidiani, periodici, internet. ecc.) ovvero per sviluppare marketing, talvolta invadente tipo vendite porta a porta, offerte tramite operatori te lefonici e, non ultimo, pubblicità cartacea nelle cassette della posta, ecc. Nell’ottica di informare e creare uno spunto di discussione su una tematica sicuramente interessante per i cittadini consumatori quale, appunto, la pubblicità ingannevole e le pratiche commerciali scorrette, qualche sera fa, su Striscia l a Notizia, è intervenuto il Presidente di Assoutenti, Mario Finzi, per presentare il progetto "contro-spot" che ripropone sotto nuova veste le pubblicità dichiarate ingannevoli dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) .

In un periodo di crisi per le imprese e per i consumatori, la correttezza della informazione pubblicitaria è imprescindibile esigenza di mercato e dovrebbe essere perseguita sia dalle imprese che dalle loro associazioni. Purtroppo, non sempre è così! Infatti il problema della pubblicità ingannevole non accenna a diminuire e colpisce i consumatori in modo sempre più subdolo perché, per eccesso di "ingenuità", anche se alle soglie del terzo millennio, qualcuno crede ancora alle lusinghe del marketing che annuncia "la vincita di un premio", alle promozioni, agli sconti, e al sottocosto usato come specchietto delle allodole. Occhio, quindi, ai "vampiri" della vostra tredicesima! A tale proposito, Assoutenti suggerisce, ad esempio, di controllare bene i prezzi, specie in occasione delle vendite sottocosto. Infatti, è bene sapere che la legge impone dei criteri molto rigidi per queste iniziative commerciali volte a vendere a prezzi ribassati tanto è vero che, recentemente, alcune aziende sono state punite dall’AGCM, su segnalazione anche di singoli consumatori, perché i prezzi pubblicizzati come sottocosto, in realtà non erano inferiori a quelli di acquisto del venditore. "Quindi "Occhi Aperti"! e ricordate che per far valere i vostri diritti sul prodotto o servizio acquistato, dovete conservare sempre lo scontrino di acquisto e per denunciare "scorrettezze" telefonare all’AGCM(numero verde 800166669) o per informazioni contattare pratichescorrette@occhi-aperti.it oppure www.assoutenti.it o assoutenti.forli@libero.it", ammonisce l’Associazione.

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