PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Assoutenti: troppi silenzi dei mass media

"I quotidiani danno pochissimo risalto alle pronunce dell’Antitrust, anche a quelle più importanti". E’ quanto sostiene Assoutenti che ha monitorato i quotidiani con più alta tiratura (Corriere della sera, Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 ore, Il Messaggero, Il Giornale) rilevando che che le condanne dell’Antitrust per pubblicità ingannevole non arrivano alla conoscenza dei consumatori.

Per questo motivo ha inviato una lettera ai direttori dei sei quotidiani in cui si chiede una chiara inversione di rotta dell’informazione in questo delicatissimo settore. "Sosteniamo da tempo la necessità di dare rilievo sui mezzi di comunicazione ai comportamenti scorretti delle singole aziende, per differenziarle da quelle che invece rispettano la legge " afferma il Presidente Mario Finzi. L’Associazione è convinta che "l’Antitrust svolga un’importantissima azione per contrastare le pratiche commerciali scorrette a danno dei cittadini e le associazioni dei consumatori si sforzano di mettere a conoscenza della popolazione i trucchi e tranelli cui molte aziende ricorrono per aumentare le proprie vendite". Tuttavia manca l’attenzione dei grandi mezzi di informazioni a queste tematiche.

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